Ogni giovane in formazione potrà fare il medico di base: nuovo accordo per far fronte alla carenza

Ogni giovane professionista ammesso alla scuola di formazione che dura tre anni potrà prendere in carico fino a mille pazienti

Sabato 24 Settembre 2022
Medici di famiglia

PORDENONE - Carenza di medici di medicina generale in Friuli Venezia Giulia, dove ne mancano oltre 114 per coprire le esigenze della popolazione: arriva però una buona notizia da Roma. La Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), maggiore sindacato del settore che in regione conta più di 300 iscritti, accoglie positivamente il decreto del ministro della salute Roberto Speranza che istituisce 2 mila 500 borse di formazione aggiuntive per i futuri medici di medicina generale grazie al Pnrr.

Cosa prevede l'accordo

«In virtù di un recente accordo - ha commentato Fernando Agrusti segretario regionale Fimmg in Fvg - firmato da parte della Commissione salute delle Regioni a cui abbiamo dato il nostro contributo, ogni giovane medico che sarà ammesso alla formazione potrà infatti prendere in carico sin da subito, con un medico tutor, fino a mille pazienti o incarichi orari di assistenza primaria, alleggerendo così il problema della carenza dei medici nei vari territori. In Friuli Venezia Giulia già adesso mancano oltre 114 medici di base e con pensionamenti all'orizzonte la situazione peggiorerà a breve. Basti pensare che per ovviare a questa carenza in alcuni casi i medici del territorio devono prendere in carico in deroga 1800 pazienti a fronte dei 1570 massimi previsti».

Le borse di studio

«C'è da ricordare come nella in regione già adesso grazie all'autonomia le borse per la formazione sono state raddoppiate da 20 a 40 l'anno e grazie a quanto previsto dal Pnrr diventeranno 56 dal prossimo anno. Ma ora dopo il decreto ministeriale attendiamo il nuovo bando regionale, oltre a quello nazionale per il concorso unico, per avviare queste borse aggiuntive e coprire le carenze nelle zone disagiate».


«Ringraziamo il ministro Roberto Speranza - ha sottolineato Silvestro Scotti, segretario generale nazionale Fimmg - per un decreto chiave che imprime una spinta determinante nell'ottica di un aumento delle borse di studio per l'accesso alla formazione dei medici di medicina generale. Un decreto che consente di definire i bandi regionali e il conseguente bando nazionale con la data del concorso unico»

Scotti ha plaudito al traguardo raggiunto al termine di settimane di silenzioso e impegnativo lavoro. Un lavoro, quello portato avanti dal Ministero della Salute e seguito quotidianamente dalla Federazione italiana dei medici di medicina generale, che ha visto un determinante apporto nei passaggi necessari con il Ministero dell'Economia e la Programmazione sanitaria rispetto all'impiego delle risorse del Pnrr, che sono legate a procedure diverse dal comune utilizzo dei fondi del Fondo sanitario nazionale. Di qui l'appello di Scotti alle Regioni affinché adesso, non si perda neanche un minuto nella pubblicazione dei bandi e si arrivi in tempi strettissimi alla definizione di una data di inizio per il bando nazionale.

Ultimo aggiornamento: 13:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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