Maxi piano sicurezza, trenta ponti finiscono "sotto i ferri"

Lunedì 28 Novembre 2022 di Camilla De Mori
foto di repertorio, ponte sul Tagliamento

Trenta ponti di competenza sotto i “ferri” in provincia di Udine e Pordenone. Il numero di strutture potrebbe essere anche più elevato: in qualche caso l’intervento contabilizzato una sola volta ma riguarda più viadotti. «Nessuna emergenza particolare», assicura il commissario dell’Ente di decentramento Augusto Viola, ma un’attenzione rafforzata agli attraversamenti sospesi, su cui, soprattutto dal “Morandi” in poi, si sono concentrati molti occhi. Per l’Edr di Udine, sono in programma 19 opere, per un totale di oltre 28 milioni, mentre nel Pordenonese l’Ente ha nel suo piano 11 interventi (per 13 milioni). «Una programmazione molto ambiziosa che richiede il completamento della dotazione organica approvata dalla giunta regionale nell’agosto 2021 per il potenziamento della struttura tecnica dei servizi viabilità degli Edr di Udine e Pordenone, retti rispettivamente dai dirigenti Marco Domenighini e Edoardo Faganello», dice Viola.


I FONDI STATALI
Con il decreto del 9 maggio scorso il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) ha stanziato 1.700 milioni per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento funzionale e resilienza ai cambiamenti climatici della viabilità, di cui 80,618 milioni destinati alla nostra Regione dal 2022 (per quest’anno è prevista una quota di 4,742 milioni) al 2029. «Questo intervento - ricorda Viola - previsto dallo Stato per tutte le regioni, nasce da alcuni eventi, fra cui anche il crollo del ponte Morandi e altre problematiche riscontrate in giro per l’Italia». La giunta Fvg (con una delibera di settembre, in cui si è anche impegnata dare copertura integrale al programma previsto di 39 interventi in Fvg, per cui mancavano 10,487 milioni) ha deciso di destinare il finanziamento statale alla messa in sicurezza di ponti, viadotti e gallerie gestiti da Fvg Strade ed Edr. Per quanto compete all’Edr di Udine con i fondi di Mims e Regione sono in fase di finanziamento 9 strutture. L’intervento più cospicuo riguarda il ponte sul torrente Alberone a Purgessimo (3,8 milioni). Sulla regionale 76 della Val Raccolana sono previsti tre interventi: il consolidamento dell’arcata, dell’impalcato e la sostituzione delle barriere a Chiusaforte (2,5 milioni) e una doppia partita di messa in sicurezza di alcuni ponti a Tarvisio (1,450 e 1,7 milioni). 2,5 milioni anche per la strada regionale 78 di Mortegliano. Poi 1,5 milioni per il ponte ad arco in calcestruzzo sul Cormor a Pagnacco e altri 2,5 per la messa in sicurezza della struttura sullo stesso torrente a Colugna e 400mila euro per il consolidamento del ponte ad arco a Colloredo. Con 1,5 milioni sarà demolito e costruito un nuovo ponte a Castello di Porpetto. Nove anche le infrastrutture da sistemare nel Friuli Occidentale con i fondi ministeriali, per un totale di 12,350 milioni: interessate dalle manutenzioni straordinarie le strutture di Frisanco (sulla strada della Val Colvera), Spilimbergo, (dei Magredi), Prata e Pasiano di Pordenone (Opitergina), Brugnera (del Livenza), Pordenone (Opitergina), Vito d’Asio (della Val d’Arzino), Maniago (del Vajont) e Tramonti di Sotto. L’importo maggiore (4,2 milioni) riguarda il ponte di Madrisio che interessa Morsano e Varmo: sono stati unificati in un unico intervento i progetti di Edr Udine e Pordenone (con quest’ultimo nel ruolo di stazione appaltante).
Con 650mila euro di fondi regionali, messi a disposizione dalla delibera 1777 del 2021, invece, l’Edr di Pordenone procederà alla manutenzione straordinaria di strutture ad Azzano Decimo-Fiume Veneto (strada delle Cinque strade) e Vito d’Asio (strada della Val d’Arzino).


PNRR
Più complessa la situazione in provincia di Udine, dove, oltre ai 9 interventi da affrontare con risorse ministeriali e della Regione, il piano dell’Edr ne prevede altri dieci (fra già finanziati, in fase di finanziamento o proposti per il 2024-2025). Nel novero anche due opere ereditate dall’ex Provincia (per un totale di 1,1 milioni): la ciclabile sul Cormor fra Pagnacco e Tavagnacco e i lavori sul cavalcavia della statale 14 e il ripristino dei piani di viabilità lungo la strada dell’Aussa Corno a San Giorgio. Oltre un milione, invece, andrà per gli interventi finanziati con il Piano nazionale complementare al Pnrr (Aree Interne) per la messa in sicurezza del ponte di accesso a Paularo e delle strutture sulle strade regionali 110 e 112 a Pontebba. In fase di finanziamento alcuni lavori di Protezione civile-Pnrr per il consolidamento urgente del ponte sul torrente Leale e del ponte dell’Armistizio sull’Arzino (1,8 milioni) e la messa in sicurezza di ponti, tombotti, versanti e barriere sulla strada della Val d’Erbezzo a Stregna (mezzo milione). 
 

Ultimo aggiornamento: 07:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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