Maserin, l’arte dei coltelli conquista i 5 Continenti

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Fabio Della Pietra
I fratelli Maserin, titolari dell'omonima coltelleria, con i dipendenti nello stabilimento di Maniago

MANIAGO - Le Coltellerie Maserin compiono 60 anni, un evento storico per l’azienda che, seguendo l’antica tradizione fabbrile porta con successo il nome di Maniago nel mondo, contribuendo a mantenere intatto il prestigio secolare dell’arte coltellinaia maniaghese. Un traguardo importante che è un nuovo punto di partenza marchiato con “Sessantesimo”, il coltello creato in edizione commemorativa con viterie placcate in oro, inserto in fibra di carbonio e mostrine in alluminio anodizzato nero, che ricorda i primi modelli prodotti dall’azienda negli anni ‘60. Il coltello è dotato di una lama principale e una più piccola seghettata, leggero e pratico da portare con il suo fodero in pelle Edc.

DAI GENITORI AI FIGLI
Tutto ha inizio da papà Fervido e mamma Olga, negli anni Sessanta. Ma oggi sono i figli Gianfranco, Maurizio e Claudiaa portare Maniago e la griffe Maserin nel mondo. In sei decenni, l’azienda migliora costantemente i propri prodotti e la qualità delle linee di coltelli, tanto che il brand Coltellerie Maserin è oggi simbolo di alta qualità e design in tutto il mondo, con tanto di certificazione Nato Ncage Aj988 e Uni En Iso 9001:2015. La gamma di prodotti è ampia, si va dai coltelli Sport, agli Utility, alla Caccia, e poi High-Tech, coltelli da Collezione, Rescue, Multiuso. La curiosità? Chi ama le passeggiate nei boschi alla ricerca di funghi sa che il miglior compagno è un coltello coglifunghi. I fratelli Maserin hanno pensato anche a questo: sono nati cos’ modelli pensati per una raccolta in sicurezza, rispettando l’ambiente. Perché un buon taglio è migliore di uno strappo che può danneggiare il fungo. I coglifunghi sono dotati di spazzola fissa o chiudibile per la pulizia del raccolto, di pinzetta estraibile e di una scala metrica per verificare le dimensioni degli esemplari, la cui raccolta è regolamentata. In più, ogni coglifunghi è attrezzatoper tagliare rametti, corde o altro.
IL BRAND
Tra le peculiarità dell’azienda, che oggi conta una ventina di addetti e qualche milione di fatturato, c’è il rigoroso rispetto della tradizione: tutte le fasi di lavorazione si svolgono all’interno della Maserin, dove Gianfranco, Maurizio e Claudia seguono personalmente la creazione dei coltelli, dalla progettazione alla produzione, eseguendo un accurato controllo di qualità. Il tutto utilizzando le tecniche moderne in un connubio perfetto fra tradizione e innovazione, Laser, Cnc e macchine a controllo numerico. Grazie all’esperienza di oltre 60 anni di attività e alla continua ricerca di materiali d’alta gamma sia per gli acciai che per i manici, oggi le Coltellerie Maserin portano nel mondo l’eccellenza di Maniago, simbolo di qualità e design.
I TITOLARI
«In questi 60 anni molto è cambiato nel mondo del coltello. All’inizio, con pochi macchinari, prevalevano le lavorazioni artigianali. Oggi – spiegano Gianfranco, Maurizio e Claudia - per realizzare un coltello il lavoro dell’artigiano si affianca all’alta tecnologia, le lame vengono tagliate macchine al laser, mentre per i manici e le finiture ci sono le Cnc a controllo numerico. Tutte innovazioni tecnologiche che permettono di realizzare prodotti performanti. Una volta i materiali erano per la maggior parte legni naturali e per le lame si disponeva di un solo tipo di acciaio inossidabile. Oggi, per i manici si usaqno ancora legni naturali, ma anche la fibra di carbonio e il titanio. Medesimo discorso si può fare per le lame, negli ultimi 20 anni la metallurgia ha fatto passi da gigante, realizzando acciai con maggior capacità di taglio e resistenza all’usura. Oggi per i coltelli da cucina abbiamo a disposizione degli acciai specifici che resistono all’ossidazione, mantengono il filo e ottime caratteristiche meccaniche. Il made in Italy è un brand conosciuto e riconosciuto, che affascina. La Maserin produce molto per l’estero: Stati Uniti in primis poi i paesi del Nord Europa, ma siamo posizionati anche in Cina e Giappone».
SEGRETI DI FAMIGLIA
I fratelli Maserin non dimenticano da dove sono arrivati. Ne Maniago né i genitori. «In Italia - concludono Gianfranco, Maurizio e Claudia - siamo presenti nei migliori negozi di coltelleria e a Maniago abbiamo un punto vendita in piazza Italia, “L’arte del Coltello”, dove, oltre ai nostri prodotti, si sono quelli delle altre aziende storiche della città. Oggi, a causa del Covid, regna l’incertezza e non sappiamo cosa accadrà domani. Quest’anno sono state cancellate due importanti fiere dove la Maserin eccelleva: la Iwa di Norimberga in Germania (prevista a marzo) e il Blade Show di Atlanta in Usa calendarizzata a giugno. La prossima fiera prevista è lo Shot Show a Las Vegas (gennaio). Le fiere sono appuntamenti importanti per presentare i nuovi prodotti. La mancanza di questo canale mette in difficoltà anche noi perché, anche se gli showroom virtuali aiutano, il coltello è un prodotto che va toccato con mano per capirne le qualità. Nonostante tutte queste avversità, un imprenditore deve pensare positivo e la nostra azienda ha dei progetti futuri. Non possiamo svelare i dettagli, ma possiamo anticipare che stiamo lavorando a nuovi coltelli realizzati con materiali performanti, completi di una meccanica perfetta e dal design italiano. Oltre a ciò, per migliorare il processo produttivo, nel Maserin, già coltellerie 4.0, effettuerà investimenti massicci in macchinari. Recuperare i danni economici causati dalla pandemia non sarà facile, ma noi non ci fermiamo e, anzi, proseguiamo con impegno e orgoglio sulla strada che ha tracciato nostro padre».

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