Martedì 6 Novembre 2018, 15:36

Fuma marijuana a scopo terapeutico: denunciato per spaccio e assolto

Fuma marijuana a scopo terapeutico: denunciato per spaccio e assolto
PORDENONE Non è uno spacciatore di marijuana. Soffre di epilessia e dopo cena, per rilassarsi, fuma uno spinello a scopo terapeutico. Il suo caso ieri è stato affrontato nell'udienza preliminare del gup Rodolfo Piccin, perchè l'uomo, che abita San Michele al Tagliamento, dopo un controllo stradale era stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Rischiava una pena molto alta, perchè non gli era stata riconosciuta nell'imputazione la lieve entità del fatto. Il suo legale, Patrizia Rech, ha discusso il processo con rito abbreviato dimostrando che agli atti non c'era alcuna prova che l'operaio fosse uno spacciatore. La conferma è arrivata anche dai carabinieri di Portogruaro, che nell'abitazione di San Michele non avevano trovato nè confezioni pronte per lo spaccio nè materiale per la preparazione delle dosi. Il giudice ha quindi assolto l'imputato per insufficienza di prove.
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3 di 3 commenti presenti
2018-11-07 13:26:20
La nuova frontiera dell'odio diffusa oggi da Salvini riguarda proprio chi è trovato in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente. I rappresentanti delle forze di Polizia pare abbiano sollecitato il Viminale ad insasprire le norme che regolano il trattamento di coloro che vengono trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente, dimenticandosi che la produzione mondiale di droghe è in aumento esponenziale e che rincorrere milioni di consumatori sul territorio avrà come unico effetto quello di impiegare le forze dell'ordine in una battaglia persa in partenza. Il governo del cambiamento, come volevasi dimostrare, invece di promuovere i compiti e le funzioni di una Polizia moderna che alla repressione delle grandi organizzazioni dedite al narcotraffico sa affiancare i cittadini in azioni di prevenzione e informazione si sta dimostrando sempre più orientato a creare un vero e proprio Stato di Polizia come il dettame ideologico illiberale impone ad un governo "a contratto" ormai sempre più in stato di confusione e incapacità. Il proibizionismo ha fallito e vanno pertanto riformulate le leggi che alle forze dell'ordine fanno solo perdere tempo in crociate tanto inutili quanto economicamente insostenibili per i contribuenti italiani.
2018-11-07 09:43:09
ok.
2018-11-07 09:24:15
Giusta decisione. Fa sempre meno male del fumo e dell'alcol che lo stato legalizza facendo proventi milionari speculando sulla salute dei viziosi. Bravo Rodolfo Piccin, bravo......Ciao enrico..ciao.