Mais ogm: nessun rischio per salute. Fidenato: «Farò causa allo Stato»

Giorgio Fidenato
PORDENONE - «Dovrò fare una causa allo Stato italiano, perché attenta alla mia salute impedendomi di seminare un prodotto sano che non ha bisogno di trattamenti fitosanitari e insetticidi. Sono 20 anni che lo diciamo che non ci sono problemi». È la prima reazione di Giorgio Fidenato, "paladino" friulano del mais transgenico, allo studio pubblicato su Scientific Reports in cui si evidenzia che il mais ogm non presenta rischi per la salute.

LA BATTAGLIA DI FIDENATO
Da molti anni, l'imprenditore agricolo ha ingaggiato una vera e propria battaglia con le istituzioni procedendo anche a semine che gli sono costate svariate azioni giudiziarie. «Voglio seminare questo prodotto - ha aggiunto, parlando con l'Ansa - perché voglio mangiare sano e in maniera economicamente compatibile, altro che biologico, che rappresenta una colossale montatura pubblicitaria a scopo promozionale ed è pieno di tossine».

LO STUDIO
Il mais ogm non è rischioso per la salute umana. Secondo la prima e più vasta analisi dei dati relativi a 21 anni di coltivazioni nel mondo «non c'è alcuna evidenza di rischio per la salute umana, animale o ambientale dal mais transgenico». Pubblicato su Scientific Reports e condotto da Scuola Superiore Sant'Anna e Università di Pisa, lo studio ha analizzato i dati sulle colture dal loro inizio nel 1996 fino al 2016, in Usa, Europa, Sud America, Asia, Africa e, Australia. «Questa analisi fornisce una sintesi efficace su un problema specifico molto discusso pubblicamente», ha rilevato la coordinatrice della ricerca, Laura Ercoli, docente di Agronomia e Coltivazioni Erbacee all'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna. Con lei hanno lavorato Elisa Pellegrino, Stefano Bedini e Marco Nuti. Tutti gli autori rilevano che «lo studio ha riguardato esclusivamente l'elaborazione rigorosa dei dati scientifici e non l'interpretazione "politica" dei medesimi» e ritengono che i dati appena pubblicati permettono di «trarre conclusioni univoche, aiutando ad aumentare la fiducia del pubblico nei confronti del cibo prodotto con piante geneticamente modificate». Dall'analisi di 11.699 dati contenuti in articoli di riviste scientifiche accreditate, è emerso che le colture di mais transgenico hanno una resa superiore dal 5,6% al 24,5%, aiutano a ridurre gli insetti dannosi ai raccolti e hanno percentuali inferiori di contaminanti pericolosi negli alimenti, come micotossine (-28,8%) e fumonisine (-30,6%).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 15 Febbraio 2018, 12:51






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Mais ogm: nessun rischio per salute. Fidenato: «Farò causa allo Stato»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 35 commenti presenti
2018-02-17 03:19:09
Esiste il biologico con cui si puo' sfamare solo una piccola parte della popolazione ; esiste la chimica con cui si puo' dar da mangiare a tutti ma contemporaneamente si avvelena tutto ! ; ci sono gli ogm che dovrebbero risolvere tutti i problemi ma molto spesso vengono associati a gran quantita' di chimica antinfestante che di fatto contribuisce ad avvelenare i terreni e le falde H2O . Pertanto ci rimane solo il tradizionale letame per le derrate alimentari . Non ci dobbiamo dimenticare che l'allevamento di bestiame per poterne utilizzare le deiezioni in agricoltura e' una delle principali fonti di emissione di metano in atmosfera , il quale distrugge l'ozono . Da non dimenticare l'enorme consumo di H2O necessari per gli allevamenti . Come risolvere ? Cosa scegliere ?
2018-02-16 13:44:37
Quanta nostalgia......dei padroni di un tempo bastava uno sguardo e il cuntadin!!!!
2018-02-16 11:09:23
fidenato chi ti paga?
2018-02-16 09:29:24
mi vien da ridere che si parla del pericolo OGM quando, con la moda dei vegetariani e peggio dei vegani stiamo importando tonnellate di farine, di semi, di bacche, di foglie di piante che fino a qualche anno fa la maggior parte di noi non aveva mai sentito nemmeno nominare, e sono tutti vegetali che provengono dall'Asia, dal Sud-Africa e dal Sud-America, paesi dove non esiste nessun controllo igienico, nessuna normativa sull'uso di antiparassitari, anticrittogamici, insetticidi, diserbanti e stoccaggio, conservazione e trasporto delle merci. mangia sano mangia vegano........
2018-02-16 12:48:29
Sì, purtroppo… lei ha ragione