Fvg, infermieri no vax guariti tornano le sospensioni: a rischio 500 operatori

Sabato 7 Maggio 2022 di Marco Agrusti
Fvg, infermieri no vax guariti tornano le sospensioni: a rischio 500 operatori
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PORDENONE - Irriducibili, avevano approfittato della possibilità che era stata data loro da un'apertura fornita da un decreto del governo. Ma adesso gli infermieri non vaccinati ma guariti dal Covid devono arrendersi: saranno nuovamente sospesi dal lavoro. E i numeri in regione non sono cosa da poco. Circa 100 solo in provincia di Pordenone, mezzo migliaio invece in tutto il Friuli Venezia Giulia. Il caso riguarda tutti gli operatori sanitari con una professione infermieristica che erano rientrati regolarmente al lavoro per effetto di una guarigione dal Covid, ma che nel corso della campagna vaccinale non avevano mai sostenuto nemmeno una iniezione. Inizialmente sospesi in quanto no vax (gli operatori sanitari hanno l'obbligo di vaccinarsi per poter continuare ad operare), erano stati salvati paradossalmente dalla malattia stessa. Ma il decreto conteneva anche un riferimento temporale: novanta giorni, scaduti i quali gli infermieri avrebbero dovuto scegliere il vaccino. Invece il 95 per cento dei casi citati non l'ha fatto, rimanendo sulle proprie posizioni e forse sperando in un ripensamento da parte delle autorità sanitarie nazionali. Ripensamento che non c'è stato, e ora tornano immediate le sospensioni, che l'Ordine delle professioni infermieristiche del Friuli Venezia Giulia farà partire in tutta la regione a partire da martedì. Per la sanità, però, è un ulteriore problema, dal momento che si tratterà di circa 500 lavoratori in meno su tutto il territorio.
Intanto ieri in Friuli 783 nuovi contagi e ancora una volta otto vittime del Covid. Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono 7, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 160. Per quanto riguarda l'andamento della diffusione del virus tra la popolazione, la fascia più colpita è la 50-59 anni (14,68%), seguita dalla 40-49 (14,42%) e dalla 30-39 (14,42%). Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia ammonta a 5.032. Dall'inizio della pandemia positive complessivamente 367.760 persone con la seguente suddivisione territoriale: 79.865 a Trieste, 153.416 a Udine, 87.737 a Pordenone, 41.137 a Gorizia e 5.605 da fuori Regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 4 infermieri, 3 operatori socio sanitari, un vigile sanitario; nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di un assistente sociale, 2 borsisti, 6 tecnici, 6 infermieri, un logopedista, 2 medici, 5 operatori socio sanitari, 2 ostetriche, un terapista; nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale di un amministrativo, un borsista, un dietista, un infermiere, un medico, 2 operatori socio sanitari; all'Irccs materno infantile Burlo Garofolo di un medico; all'Irccs Cro di Aviano di un operatore socio sanitario e all'Azienda regionale di coordinamento per la salute di un medico. Nelle residenze per anziani si registra il contagio di 25 ospiti e 10 operatori.

 

Ultimo aggiornamento: 17:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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