Prova la moto appena comprata, finisce contro un muro e muore

Prova la moto appena comprata,
finisce contro un muro e muore

di Paola Treppo

BUDOIA e POLCENIGO (Pordenone) - Incidente mortale a Budoia lungo la strada provinciale 29, la Pedemontana Occidentale, all'intersezione con via Rivetta, nel pomeriggio di oggi, martedì 24 aprile. A perdere la vita, in una fuoriuscita autonoma, è stato un centauro di Polcenigo di 63 anni, Giuseppe Bravin, un uomo molto conosciuto e amato in paese, per gli amici "il ceppo".

Il centauro aveva comprato da pochi giorni una moto nuova, una Honda Crb, e aveva approfittato della bella giornata di sole per provare la fiammante due ruote. Intorno alle 17.30 ha perso il controllo del mezzo che è finito contro un piccolo muro. Nell'impatto, che non ha coinvolto altri mezzi, Bravin ha riportato ferite fatali ed è morto. Inutili i soccorsi del personale medico inviato sul posto dalla centrale Sores di Palmanova: per il 63enne non c'era più nulla da fare se non constare il decesso.

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Sul posto, per rilievi e accertamenti, il Norm della Compagnia di Sacile e i carabinieri della stazione di Polcenigo che hanno informato il pm di turno della Procura della Repubblica di Pordenone. Sul posto anche i vigili del fuoco. La Honda è stata posto sotto sequestro e sarà disposta l'autopsia. L'uomo lascia una sorella e tantissimi amici. Polcenigo è in lutto. 

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Martedì 24 Aprile 2018, 19:07






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5 di 17 commenti presenti
2018-04-25 09:04:38
Comico,scusa fino a quanti anni è consentito andare in moto ?
2018-04-25 08:52:13
Come si può lavorare a 63 anni si può anche andare in moto.
2018-04-25 07:22:15
Io ho quasi 68 anni e vado in moto da quando ne avevo 14 ! non ho mai fatto un incidente e non sono mai caduto, ho sempre rispettato il codice della strada rispettando i limiti di velocità.
2018-04-25 06:06:10
Si puo' fare....anche dopo.Certo che nel campo motociclette c'e' stata una rincorsa alle prestazioni che su strada sono inapplicabili.Cilindrate esagerate, profusione di cilindri e cavalli ( Kilowatt), accelerazioni da missile, scelta di diverse mappature...per portare a spasso una sola persona..infatti spesso il sedile passeggero/a e' mancante o minimo.A volte ho visto coniugi su due moto 1200 diverse...che spreco.Purtroppo succede anche che chi , allenato alla guida su moto tranquila, si ritrovi per passione tra le mani moto sogno proibito realizzato che ad un minimo giro di acceleratore si imbizzarriscono.Personalmente dopo aver usato moto italiana ( con doppia leva cambio a destra)150 cc, non mi sono mai piu ' entusiasmato per moto dei fratelli, in crescendo di cilindrata e accelerazioni ...ma anche difficili da condurre e divora carburante e gomme.
2018-04-24 23:33:03
L'età anagrafica e' solo un riferimento di quando ci è stata consegnato l'involucro...lo spirito e' quello che conta. Ho conosciuto ultraottantenni reduci di guerra, fame e campi di prigionia saltare ancora con il paracadute, nuotare come campioni olimpionici, mangiare, fumare sigarette senza filtro ed avere una vita sessuale piena di stimoli e ancora attiva. Ho conosciuto giovani non ancora ventenni ma già piu' vecchi dei loro padri, giovani pigri che faticano ad allacciarsi le scarpe, giovani con la mente fiacca, che si spenge davanti a qualsiasi display di telefonino, monitor di PC, TV...o videogame che preferiscono troppo spesso alla "fatica" di socializzare con qualche bella figliola o riportare a nuova luce qualche rottame rugginoso a due ruote regalato o comprato con due spiccioli. Sta di fatto che per quanto si sforzino nei reparti di Ostetricia di cercare sui corpicini dei neonati di qualsiasi razza e colore...la data di scadenza...nessuno a oggi l'ha mai trovata! conoscendo le persone ne' le circostanze, che possono andare dal malore, all'eccesso di confidenza, mi sembra azzardato e soprattutto fuori luogo porsi porsi certe domande sarcastiche visto comunque il tragico epilogo che piuttosto richiederebbe rispetto e silenzio. R.I.P. Giuseppe.