Perse il concorso per diventare primario, ottiene 200mila euro dall'Ulss

Giovedì 15 Febbraio 2018
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​PORDENONE, 15 FEB - Perse il concorso per il primariato, ma era convinto che ci fossero state irregolarità: oggi il Giudice del Lavoro di Pordenone  gli ha dato ragione, condannando l'Azienda sanitaria 5 del Friuli Occidentale a risarcirlo con 201mila euro per la mancata chance professionale oltre agli arretrati e alle spese legali.

Protagonista della vicenda è un medico, Matteo Cassin, da 30 anni in servizio nella Cardiologia del Santa Maria degli Angeli di Pordenone, dove ha anche svolto il ruolo di primario facente funzioni per un lungo periodo prima che venisse bandito il concorso, nel 2015. Proprio quella "gara" gli fu fatale da un punto di vista professionale perché la commissione scelse il collega, Guglielmo Bernardi. Il quale rimane nella carica di primario mentre Cassin resta suo vice. 

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Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 09:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA