Lunedì 4 Febbraio 2019, 10:44

«Mi dia quello buono»: al bar-sport scoppia la febbre del gioco

Festeggiamenti al bar sport di Bannia

di Alberto Comisso

FIUME VENETO - A Bannia è scoppiata la febbre del gioco. La mega vincita di 5 milioni di euro con un Gratta e vinci, nei giorni scorsi al Bar Sport di via Molino 1, ha fatto lievitare gli affari per i titolari dell'esercizio pubblico. «Da quando venerdì ha cominciato a diffondersi la voce che qualcuno era diventato milionario con un tagliando da 20 euro - afferma Filippo Hu che con la moglie Weiqin Wang (per tutti Maria) gestiscono il bar da otto anni - ho perso persino il conto di quanti Gratta e vinci abbiamo venduto....
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-04 16:47:18
Già è difficile trovare un biglietto buono,bisogna proprio esser cucchi a pensare che sia più facile vincere nella stessa rivendita che ha già vinto.
2019-02-04 13:09:15
La probabilita', questa sconosciuta. Chi puo' permettersi allegramente di "investire" 20 euro in un gratta e vinci non dovrebbe aver bisogno di una simile vincita per vivere bene. Ergo pioverebbe sul bagnato. Quanti altri invece hanno speso i 20 euro senza poterselo permettere, e ora sono solo ulteriormente piu' poveri di 20 euro (n volte)?
2019-02-04 11:57:11
Scorciatoia in uso: farsene e venderne di falsi ma buoni per il venditore.