Inseguimento e incidenti, la banda albanese torna a colpire a Pordenone: nuovi furti e un'auto fuori strada

Domenica 4 Dicembre 2022 di Loris Del Frate
Lo schianto in viale Dante dopo la fuga dei ladri
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PORDENONE - Professionisti del furto e molto probabilmente “trasfertisti”. Come dire che i cinque che nel tardo pomeriggio dell’altro giorno erano a bordo della Giulietta che ha imboccato contromano viale Dante andando poi a schiantarsi contro un’altra auto, potrebbero essere partiti direttamente dall’Albania diretti a Pordenone. L’idea della banda, molto probabilmente, era quella di fare una serie di raid ladreschi in vari quartieri, due, tre giorni al massimo e poi cambiare città, oppure se il bottino fosse stato cospicuo, tornarsene a casa. Così non è andata. Uno è in cella e agli altri quattro Polizia e Carabinieri stanno dando la caccia freneticamente.


RECIDIVI 


A quanto pare, però, neppure lo schianto, la fuga a piedi per la città e il complice in carcere li avrebbero fermati. La Polizia, infatti, sta cercando collegamenti tra le quattro persone riuscite a dileguarsi dal luogo dell’incidente e almeno altri tre o quattro furti avvenuti dopo la cattura di uno della banda. Non c’è la certezza che fossero loro, ma ci sarebbero, però, alcuni indizi che potrebbero essere determinati per individuare effettivamente la loro presenza. Ma non è ancora tutto. Sabato notte, infatti, alcune ore dopo lo schianto dell’auto dei malviventi e la fuga di quattro di loro, due persone dal fare sospetto a bordo di un’auto sono state notate ancora in via Nuova di Corva (non molto distante dal colpo in via Piave). La segnalazione è arrivata da un cittadino. Sono partite due Volanti e una volta in zona hanno trovato un’auto nel fossato. Era quella della segnalazione. 


LE INDAGINI


Dentro non c’era nessuno. Erano già scappati. Se da un lato è vero che erano in due e non in quattro come quelli fuggiti da viale Dante, è altrettanto vero che avrebbero potuto dividersi per fare più colpi nelle case prima di dileguarsi. Sull’auto uscita di strada in via Nuova di Corva la polizia non vuole dire nulla perchè ci sono indagini in corso e non è da escludere che a breve ci possano essere novità. Del resto uno lo hanno già preso e potrebbe essere che in tempi abbastanza brevi la Questura possa riuscire ad identificare anche gli altri quattro. Ieri sera si era sparsa questa voce che però non ha avuto conferme ufficiali.


IL GIALLO DELL’AUTO


Ma c’è un’altra cosa sulla quale gli inquirenti stanno lavorando, la Giulietta incidentata. A ieri sera dalla Questura assicuravano che l’auto non era stata rubata. Era “pulita”. Sembra che avesse le targhe contraffatte, ma anche su questo fronte il riserbo è totale. C’è infatti da capire, nel caso in cui l’auto non fosse stata rubata a chi poteva appartenere. Il giovane che era alla guida ed è stato arrestato dopo la colluttazione era senza documenti, ma è stato identificato dalle impronte digitali. Non risulta che abbia mai vissuto in Italia. A chi poteva appartiene dunque l’auto? Un’altra pista sulla quale si stanno muovendo i poliziotti è legata al fatto che la banda di albanesi potesse avere in città o in altre località, una base sicura, magari a casa di conoscenti. Ipotesi che non hanno avuto riscontro.


I FURTI


Nel pomeriggio di venerdì e fino a tarda ora sono continuati i furti e i tentati furti. Complessivamente, oltre a quello di via San Donà ce ne sarebbero stati almeno altri quattro o cinque. Uno prima dello schianto in viale Dante, poi altri due tra cui uno tentato proprio nella zona di via Nuova di Corva sulla strada lungo la quale è stata trovata la seconda auto fuori strada. Si tratta della stessa banda? Tutto farebbe pensare di sì e non a caso la polizia cerca un filo comune che colleghi il furto di via Piave con gli altri che sono stati effettuati o tentati sia prima che dopo. Le impronte digitali del giovane arrestato ci sono, così come ieri sono state prese anche quelle che erano all’interno della Giulietta e appartenevano ai complici. Sono state confrontate con quelle trovate sull’altra auto uscita di strada in via Nuova di Corva e anche sui luoghi dei furti accaduti dopo l’incidente in viale Dante. In Questura bocche cucite, ma il clima sembrava positivo.

Ultimo aggiornamento: 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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