Nuovi criteri per i colori, ecco come il Friuli Venezia Giulia rischierebbe il giallo

Mercoledì 21 Luglio 2021
Nuovi criteri per i colori, ecco come il Friuli venezia Giulia rischierebbe il giallo

PORDENONE E UDINE - La Conferenza delle Regioni ha messo a punto la proposta dei territori, che ora dovrà sbarcare a Roma dove oggi si terrà l'incontro tra gli Enti e il governo. I due argomenti principali, sono entrambi cruciali perché definiranno - in soldoni - quale sarà il nostro futuro da qui all'autunno. E anche oltre. Si è parlato di green pass e dei nuovi criteri per andare - o meno - in zona gialla. E in entrambi i casi è passata la linea Fedriga. Il presidente del Fvg proponeva un uso ragionevole del green pass, e la proposta delle Regioni è quella di utilizzarlo - subito - per eventi e discoteche, ma in seguito per le altre attività, da tenere aperte anche in caso di passaggio nelle zone peggiori della classificazione di rischio, quindi ad esempio anche in arancione. In questo caso si parla ad esempio anche dei ristoranti. Sempre sul tema del green pass, si è parlato anche di scuola: le Regioni hanno chiesto che il passaporto possa consentire agli studenti la didattica in presenza in caso di focolaio in una classe. I non vaccinati resterebbero fuori. E il governo preme anche per il green pass da usare nei servizi alla persona, come parrucchieri ed estetisti.

I COLORI

Ma la discussione principale si è focalizzata sulle fasce di rischio. L'ipotesi originaria, che verteva sulla possibilità di finire in zona gialla con il 5 per cento delle Rianimazioni occupate e con il 10 per cento dei letti in Area Medica, è stata scartata dalle Regioni. Si punta ora al 15 per cento nelle Intensive e al 20 per cento nelle Aree Mediche. Se dovesse passare la linea condivisa dai territori, il Friuli Venezia Giulia sarebbe a lungo in zona bianca. Per passare in giallo, infatti, dovrebbe avere 26 Terapie intensive occupate e 255 persone ricoverate in area non critica, cioè nelle Medicine. Sono livelli visti solamente nel corso delle ondate nelle quali la popolazione vaccinata era pari a zero. Ci potrebbero essere poi dei parametri leggermente diversi per le regioni più piccole. 
È stato affrontato poi il tema dei tamponi da effettuare ogni giorno. Le Regioni hanno proposto che debbano essere almeno 150 ogni 100mila abitanti, in modo tale da garantire un adeguato tracciamento dei contagi. E il Friuli Venezia Giulia in questo senso è già un passo avanti rispetto a molti altri territori. 


La Conferenza delle Regioni si riunirà nuovamente oggi, prima del confronto decisivo che avverrà - sempre oggi - con il governo Draghi. E ancora una volta, sul piatto, ci saranno green pass e nuovi criteri per non richiudere l'Italia. 
M.A.
 

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