FriulAdria, via libera all'Opa di Crédit Agricole. E la semestrale "batte" la pandemia

Venerdì 6 Agosto 2021
Chiara Mio e Carlo Piana
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PORDENONE - L'Opa di Crédit Agricole sulla controllata FriulAdria ha il via libera del consiglio di amministrazione della banca pordenonese. Il cda di FriulAdria ha dato l'approvazione del Comunicato dell'Emittente relativo all'offerta pubblica di acquisto sulle azioni detenute dai circa 15mila soci pordenonesi del territorio rappresentative del 17,23% del capitale sociale dell'istiuto di credito del Friuli Occidentale. Il consiglio di amministrazione ha tenuto conto del parere degli amministratori indipendenti e del parere dell'esperto indipendente che hanno ritenuto sostenibile l'operazione.
In particolare è stato ritenuto congruo da un punto di vista finanziario il corrispettivo unitario in denaro che sarà  corrisposto dall'offerente agli azionisti di FriulAdria per ciascuna azione pari a un massimo di 40 euro. L'operazione complessiva sarà  portata a termine il prossimo anno dopo che saranno espletati tutti i passaggi formali.

PRESIDENTE
«Oltre ad aver approvato una delle semestrali migliori di sempre - ha spiegato la presidente Crédit Agricole FriulAdria Chiara Mio -, il cda della nostra Banca si è espresso sull'offerta pubblica di acquisto lanciata da Crédit Agricole Italia sulle azioni giudicando congruo il corrispettivo. Riteniamo che l'investimento di 166 milioni di euro deciso dalla capogruppo rappresenti un segnale di fiducia verso la comunità  locale.

DIRETTORE GENERALE
In linea anche Carlo Piana, Direttore Generale Crédit Agricole FriulAdria. Si tratta di un'operazione ispirata a una visione di lungo termine che porta valore al territorio del Nordest e si inserisce in un percorso di crescita sostenibile del Gruppo di cui facciamo parte. Ai nostri soci ci lega da sempre un rapporto di fiducia che va oltre la relazione commerciale».

LA SEMESTRALE
Sempre ieri il cda di FriulAdria ha approvato pure la semestrale che ha battuto la pandemia visti i risultati da record nonostante la crisi legata al virus e ai lokdown. Nel corso del primo semestre la banca si è distinta per la solidità  e la capacità  di creare valore in modo sostenibile, confermando un elevato livello di redditività . L'utile si attesta a 39,3 milioni e rappresenta uno dei migliori risultati semestrali di sempre, con una crescita del +51% anno su anno (era 26 milioni al 30 giugno 2020). Sotto la spinta commissionale (+16%) i ricavi incrementano del +4% a 152,2 milioni. Nei primi sei mesi dell'anno sono 12 mila i nuovi clienti acquisiti dalla banca, di cui circa un terzo attraverso i canali online.
 

Ultimo aggiornamento: 17:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA