Commerciante uccise il figlio: potrà scontare la pena ai domiciliari

Giovedì 6 Dicembre 2018
Franco Dri
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FIUME VENETO - Franco Dri, il 77enne ex commerciante di Fiume Veneto, detenuto nel carcere di Treviso per aver ucciso il figlio, tossicodipendente, potrà espiare la propria pena in detenzione domiciliare. A pronunciarsi in maniera favorevole è stato il Tribunale di Sorveglianza di Venezia: nei giorni scorsi anche la Procura aveva dato parere positivo alla scarcerazione.

Lo ha riferito Arnaldo De Vito, legale dell'anziano. Dri era stato condannato in appello a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per l'omicidio del figlio Federico. In appello erano state riconosciute le attenuanti generiche e anche quella della reazione per accumulo a uno stato di ingiustizia sofferta, sociale e morale, che già aveva portato in primo grado a una condanna non superiore a 8 anni. L'ex commerciante aveva sparato al figlio il 26 gennaio 2015 dopo una lite. Poi aveva atteso i carabinieri, spiegando loro l'accaduto e consegnandosi alla giustizia. Dal 14 ottobre 2017 stava scontando in carcere la pena residua. L'istanza di detenzione domiciliare era stata in precedenza respinta dalla Cassazione, nonostante fosse corredata dalla documentazione sulle patologie di cui soffre Dri. Per la scarcerazione si erano mossi anche i concittadini dell'uomo, che avevano promosso una petizione, ed era stata presentata istanza di grazia al Capo dello Stato. 
Ultimo aggiornamento: 13:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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