Trovato un focolaio di sette asintomatici a Trieste, il contagio è partito dall'Est Europa

Venerdì 3 Luglio 2020 di Redazione
Già partita l'operazione a tappeto per rintracciare i contatti dei positivi

TRIESTE - C’è un nuovo focolaio di Coronavirus a Trieste. La notizia è stata  comunicata dal vicepresidente del Fvg, Riccardo Riccardi. I nuovi positivi in regione, quindi, dai quattro comunicati nel pomeriggio del 3 luglio sono diventati otto. Sette di questi fanno parte del “caso” triestino, mentre l’ottavo è un componente dello stesso nucleo familiare di San Quirino già alle prese con il contagio.  Il focolaio triestino sarebbe partito da una persona che negli scorsi giorni si era recata per lavoro nell’Europa dell’Est.

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Al rientro uno dei suoi contatti si è presentato in ospedale per altri motivi, ma l’esito del tampone è stato positivo. A quel punto è partita l’azione di tracciamento, che ha consentito di rilevare le altre sei positività a Trieste. «Oltre una trentina di tamponi hanno portato all’emersione di nuove positività, quasi tutte asintomatiche: tre all’interno del nucleo familiare e altre quattro nell’ambiente di lavoro riconducibile al settore dell’export. Restiamo in attesa dell’esito delle indagini», ha confermato Riccardi. «In questo modo - ha spiegato - stiamo lavorando per circoscrivere l’infezione che potrebbe avere origine da persone arrivate in Italia da paesi d’oltre confine. Un’ipotesi che ripropone una questione che solleviamo da tempo, confermata nei casi registrati in questi ultimi giorni. La sorveglianza sanitaria non può essere diversa tra gli stati e di fronte a questi fenomeni che stanno emergendo si ripropone il problema di conoscere le condizioni di salute di coloro che, provenendo da zone in cui i contagi stanno salendo, dovrebbero avere lo stesso livello di controlli». 

Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 09:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA