Primo esodo da bollino rosso, scatta il piano anti - code

Venerdì 30 Luglio 2021
Primo esodo estivo da bollino rosso, scatta il piano anticode

FRIULI - Una task force di 180 persone (sulle 24 ore) tra tecnici degli impianti, operatori di sala radio, manutentori, esattori e ausiliari al traffico. È il piano di Autovie Venete per l’esodo estivo previsto nel fine settimana. Il team è pronto a far fronte all’arrivo di quasi 180mila veicoli nella sola giornata di domani. 


L’ALLERTA
Per il primo weekend da “traffico critico” è previsto, infatti, il potenziamento del servizio degli ausiliari della viabilità; il rinforzo dell’apparato dell’esazione pedaggi e dei presidi tecnici in particolare alla barriera del Lisert, a Latisana, Villesse, San Donà, San Stino di Livenza e a Cessalto; due presidi sanitari a San Giorgio di Nogaro e a San Donà di Piave; tre presidi meccanici a San Stino, Latisana e San Giorgio di Nogaro; e il servizio di assistenza nei piazzali di stazione per incanalare il traffico nelle piste. 


I NUMERI
I dati del traffico in questi primi sette mesi del 2021 indicano che, complessivamente, sono ormai prossimi i livelli pre-pandemici. In particolare, a luglio l’incremento degli autoarticolati è di quasi il 2% rispetto al 2019 (+12% rispetto al 2020%). Con l’allentamento delle restrizioni e con l’avvio della stagione turistica anche i transiti dei veicoli leggeri hanno segnato un rialzo, pur in un quadro che rimane ancora mutevole. La forbice di differenza tra 2019 e 2021 si è progressivamente assottigliata di settimana in settimana e addirittura negli ultimi sette giorni si è realizzato il primo sorpasso (+1% rispetto alla settimana di riferimento di due anni fa). Gli utenti della strada hanno comunque imparato a pianificare le partenze – scegliendo il giovedì o il venerdì - per non trovarsi imbottigliati nel traffico come nel passato. I volumi dei flussi veicolari nel weekend dal 26 giugno al 24 luglio, infatti, registrano ancora un gap rispetto al 2019 (- 5% nelle giornate di sabato e – 4% nelle giornate di domenica). Su queste percentuali pesano in maniera sostanziale i transiti alla barriera del Lisert (-14%). I vacanzieri scelgono di meno per ora le destinazioni oltre confine, Slovenia e Croazia, mentre molto gettonate risultano le località di mare, soprattutto quelle della costa veneta (Caorle e Jesolo) con un aumento dei passaggi ai caselli di Meolo (+17% rispetto al 2019) e Cessalto (+19%), sempre più utilizzati come alternativa a San Donà (-1%) e San Stino (-6%). Sostanzialmente in parità il dato che riguarda Latisana (Lignano e Bibione). 


CRITICITÀ
Già oggi traffico intenso sulla Tangenziale di Mestre e sulla A4 in direzione Trieste e sostenuto in direzione Venezia. Condizioni di criticità si potrebbero verificare a partire dal pomeriggio-sera con possibili code alla barriera del Lisert. Per domani i transiti si intensificheranno con possibili code in entrambe le direttrici della A4 in prossimità degli svincoli che servono le località balneari. Rallentamenti si potrebbero verificare anche sulla A23 in direzione Palmanova. Situazione fotocopia si dovrebbe verificare nel corso della mattinata e del pomeriggio di domenica. Il piano prevede l’adozione di due protocolli operativi: il by pass A27-A28; la deviazione dei flussi al casello di Villesse per i veicoli diretti in Slovenia e Croazia in caso di incolonnamenti al Lisert. Quattro sono i weekend critici: 30-31 luglio; 6-7 agosto; 21 agosto; 28 agosto. 

Ultimo aggiornamento: 07:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA