Rizzetto soddisfatto per il pieno di voti con Fdl: «Fedriga? Ottimo governatore non chiediamo nulla»

Martedì 27 Settembre 2022 di Loris Del Frate
Rizzetto soddisfatto per il pieno di voti con Fdl: «Fedriga? Ottimo governatore non chiediamo nulla»
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PORDENONE - Occhiaie profonde e voce rauca. «Ho dormito poco l'altra notte» - spiega Walter Rizzetto, raggiante per il risultato del partito che ha preso in mano e portato alla vittoria in Friuli Venezia Giulia superando di tre volte i voti della Lega. «Sono sincero: i sondaggi ci davano alti, ma non ci credevo. Non pensavo proprio che potessero veramente concretizzarsi con quei numeri. Che tirasse buona aria lo sapevamo, ma non certo che fosse così buona. Ho avuto la certezza domenica quando in tanti mi telefonavano e mi dicevano che loro si erano fidati, adesso toccava a noi».

I TRAVASI

Fratelli d'Italia ingrassa (elettoralmente s'intende) la Lega dimagrisce. E di tanto. Un travaso di voti. Come mai? «Andrò a leggere nel dettaglio i flussi di voto - va avanti Rizzetto - per capire meglio come sono andate effettivamente le cose, ma l'impressione è che siamo andati a incidere anche negli elettori tradizionalmente di centrosinistra. È evidente comunque che qualche passaggio c'è stato». Con un risultato di questo tipo potreste far ballare la Lega alle prossime regionali. «Calma - frena il deputato appena rieletto - Fedriga è un ottimo governatore, insieme abbiamo fatto parecchie cose e noi non andremo a chiedere assolutamente nulla. L'ho già detto ai miei ieri mattina. Anche perchè a vincere è stato il Centrodestra e questa volta è toccato a noi avere più voti, in altre occasioni è successo ad altri alleati. Mi piace pensarla in questo modo».

LA RICHIESTA
L'assessore regionale Graziano Pizzimenti quasi certamente andrà a Roma, non chiederete neppure che a sostituirlo sino al prossimo voto sia uno di Fratelli d'Italia? «L'ho già detto, noi non abbiamo mai chiesto nulla e continueremo su questa strada. Sono sicuro che Fedriga farà le valutazioni più opportune. Adesso dobbiamo pensare che abbiamo ottenuto una grande fiducia che ci carica di responsabilità. Noi ci siamo».

IL CONTRAPPESO
Non è andata bene alla Lega. Battuta senza storia dai cugini di Fdi e scalzata dal trono dei consensi sul territorio. Vannia Gava, eletta due volte, collegio uninominale Pordenone - Carnia e proporzionale Camera (opterà per il primo) non la vede così. «Gli elettori hanno dato un mandato forte e preciso affinchè governi il Centrodestra. Hanno apprezzato il nostro programma e lo hanno detto chiaramente. Evidentemente noi abbiamo pagato a caro prezzo il fatto di aver sostenuto il Governo, oppure, facendo autocritica, non abbiamo spiegato bene cosa siamo riusciti a fare con questo Governo. In ogni caso c'è la necessità di fare una riflessione, anche autocritica se è necessario, ma poi si riparte subito. Abbiamo già provato alti e bassi». Resta il fatto che Fratelli d'Italia ora potrebbe anche chiedere il Governatore alle prossime regionali. «Chissà perchè mai - chiarisce subito Gava - il programma è un altro, lo stiamo portando avanti insieme e molto bene, Fedriga è un ottimo governatore, ha credibilità e consenso personale. Non vedo proprio alcun motivo per cambiarlo».

I CUGINI
Alza il tiro Forza Italia che in questa partita, pur perdendo consensi, si è difesa. «La percentuale del Friuli spiega il senatore uscente Franco Dal Mas - è in linea con quella delle altre regioni del Nord e di solo un punto sotto la media nazionale. Direi che il nostro partito è determinate all'interno della coalizione. Siamo inoltre il biglietto da visita del Centrodestra per l'Europa e questo è indiscutibile. Voglio anche aggiungere - va avanti - che questa elezione non ha nulla a che fare con le prossime regionali. Sono due partite distinte. Posso aggiungere che è stato commesso un errore a non dare un collegio uninominale in Friuli a Forza Italia. Una cosa del genere Silvio Berlusconi non l'avrebbe mai fatta».

PARIGLIATE LE CARTE
Massimiliano Fedriga può dormire sonni tranquilli? Sul fronte della riconferma alla guida della regione il prossimo aprile (o maggio) sì. Discorso diverso sulla squadra se gli accordi, come vorrà Fratelli d'Italia, saranno fatti prima del prossimo voto. Ora si balla.
 

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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