Ecco dove nascono le previsioni meteo

Ecco dove nascono le previsioni meteo

di Paola Treppo

FRIULI VENEZIA GIULIA - Inaugurata a Jalmicco di Palmanova la nuova sede dell'osservatorio meteorologico regionale e gestione dei rischi naturali, l'Osmer, dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. La nuova sede si trova all'interno del comprensorio della Protezione civile regionale: una scelta non casuale, frutto di un disegno organico che vuole riunire in una unica struttura il maggior numero possibile di servizi di allertamento e protezione della popolazione.

Gli allerta meteo
Da dicembre 2014, l'osservatorio meteo dell'Arpa è parte del Centro funzionale decentrato di Protezione Civile, la struttura operativa prevista dalla normativa regionale e nazionale che rappresenta il "cuore" informativo alla base del sistema di allertamento in caso di avversità meteorologica, idrogeologica e idraulica. All'Arpa compete l'elaborazione giornaliera dei bollettini di vigilanza meteo per le diverse aree climatiche e, se del caso, l'emissione degli avvisi meteorologici regionali.  

La vicinanza anche fisica degli operatori meteo e di quelli di protezione civile favorirà uno sviluppo sinergico e complementare delle due strutture, anche attraverso la condivisione di metodi e strumenti di monitoraggio o di indagine previsionale. E in questa direzione si vuole puntare anche per il futuro, con una sempre maggiore integrazione delle strutture che in regione si occupano dei vari aspetti del ciclo dell'acqua: meteorologia, idrologia, nivologia.  
 

La storia dell'osservatorio
Lo spostamento della sede dell'Osmer a Palmanova avviene a 36 anni, il 6 aprile 1982, dalla sottoscrizione dell'accordo tra l'Italia e l'ex Repubblica di Jugoslavia per l'attuazione di un progetto comune di difesa attiva contro la grandine. Da questa data hanno inizio le attività di meteorologia civile in Friuli Venezia Giulia. Le attività sono state condotte originariamente dall'allora Ente regionale per lo sviluppo dell'agricoltura, Ersa. A seguito alla crescita della rete osservativa e del maggior peso assunto dalle attività previsionali in ambito civile, dal primo luglio 2000 le attività sono state trasferite all'Arpa, dove è stato costituito l'attuale Osservatorio meteorologico, con prima sede a Villa Chiozza di Cervignano del Friuli, per trasferirsi successivamente a Visco, e ora a Jalmicco.
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Martedì 13 Marzo 2018, 18:22






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3 di 3 commenti presenti
2018-03-14 07:24:34
Peccato che le previsioni le azzeccano nel 60% dei casi. Milioni di euro e spesso le previsioni le indovina di più un pescatore o la vecchia con le ginocchia doloranti. Perché non mettono sul sito una tabella, giornalmente aggiornata, con le volte che hanno indovinato e quelle in cui hanno sbagliato.? Sarebbe una statistica utile a chi li paga per un aumento o un licenziamento.
2018-03-13 19:35:55
Bella sede e struttura affidabile. Peccato che l'ottimo radar meteorologico di Fossalon sia fuori servizio da un paio d'anni, senza ragioni logiche ne' economiche, a mio parere. Il radar che correda attualmente il sito e' quello di Concordia Sagittaria dell'ARPA Veneto, dalla funzionalita' inadeguata.
2018-03-13 18:28:49
Tutto inutile. I giornaloni preferisconi ilmeteo punto it perche' fa i titoloni.