Donazioni, i friulani risultano generosi e sono da primato in Italia

Lunedì 16 Dicembre 2019 di Lisa Zancaner
Donazioni, i friulani risultano generosi e sono da primato in Italia
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PORDENONE - Pordenone tra le città con più di 50mila abitanti, Pagnacco tra i piccoli Comuni e il Friuli Venezia Giulia tra le regioni: sono le realtà più virtuose d'Italia secondo l'Indice del Dono 2019, il rapporto elaborato dal Centro nazionale trapianti (Cnt) per valutare i risultati della raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti attraverso il rilascio o il rinnovo della carta d'identità elettronica. A poco più di un anno di distanza, il Friuli Venezia Giulia ha più che raddoppiato i numeri, passando da 40mila dichiarazioni (settembre 2018) fino a sfondare e superare oggi quota 100.000.

La valutazione per classi demografiche vede Pordenone al terzo posto tra le città con più di 50mila abitanti: qui nel 2019 i consensi hanno raggiunto l'89,17% e oltre il 28% dei cittadini che ha rinnovato il documento ha scelto di registrare la propria scelta sulla donazione, positiva o negativa. Tra i Comuni di piccole dimensioni (tra i 5 e i 15mila abitanti) altre due cittadine friulane sono nella top ten: Duino al quinto posto e Pagnacco al decimo, rispettivamente con un indice del dono di 68,08 e 66,11. I cinque Comuni migliori di ciascuna classe demografica sono stati premiati dal Cnt ad Abano Terme al convegno nazionale dell'Anusca.
A livello regionale, il Fvg si riconferma una regione attenta e si posiziona al quarto posto a livello nazionale con il 71,9% di consensi alla donazione a fronte di una media italiana del 49,55%.
 
 Guardando 111 capoluoghi di provincia da Nord a Sud e senza distinzioni di grandezza, tra quelli friulani è Gorizia a svettare in quinta posizione, seguita da Pordenone al nono posto. Poco più giù Trieste in diciannovesima posizione. Stenta Udine che si piazza all'85° posto in termini di indice del dono, tra Taranto e Messina. 
Delle oltre 102mila dichiarazioni registrate in regione, la maggior parte l'hanno raccolta i Comuni con 89.564 dichiarazioni a cui si aggiungono le 12.804 dell'Aido. Numeri raggiunti grazie all'impegno delle amministrazioni per dare ai cittadini la possibilità di depositare la propria volontà sulla donazione degli organi. Ad oggi sono 209 i Comuni attivi, sui 215 complessivi del Fvg: 131 in provincia di Udine, 47 in provincia di Pordenone, 25 a Gorizia e 6 a Trieste. La palma d'oro per i sì va alle province di Udine e Pordenone con il 74,1% di consensi; nella prima sono state registrate 39.345 dichiarazioni, quasi 28mila in quella di Pordenone e le opposizioni si fermano 25,9%. Non tutte le dichiarazioni raccolte, dunque, riportano la volontà di donare e anche chi opta per un no lo fa nero su bianco, fermo restando che le dichiarazioni possono essere modificate.
La maggior parte dei Comuni ha attivato il servizio nel 2018, ma sono diverse le amministrazioni che hanno completato l'iter nel 2019. Così da quest'anno si può registrare la propria volontà in 10 comuni in più in provincia di Udine. I cittadini più solerti sono quelli di Codroipo e Gemona, con oltre 1.400 dichiarazioni depositate, mentre Sedegliano registra la più alta percentuale di opposizioni: 4 su 10 scrivono no. Nove, invece, i Comuni attivi da quest'anno nel pordenonese, come Vivaro, Fanna e Azzano Decimo. Se Sequals e Clauzetto si aggirano attorno al 45% di opposizioni, è Barcis il comune dov'è stato registrato il più alto numero di no: il 50%. 
Lisa Zancaner
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