Si scatena un violento temporale: gruppo di scout disperso nei boschi

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Si scatena un violento temporale  Gruppo di scout disperso nei boschi
TRAMONTI DI SOPRA (Pordenone) - Una notte di paura nei boschi del Pordenonese: un gruppo di cinque scout si è perso, restando anche senza collegamento telefonico. Il gruppo era composto in totale da 65 persone che dovevano spostarsi, nell'ambito delle Dolomiti Friulane, dalla Valcellina alla Val Tramontina. Nella tarda serata di ieri, un gruppetto di otto ragazzi ha deciso di utilizzare un sentiero diverso dal resto della comitiva. Nella notte all'appello mancavano ancora 5 ragazzi. Le ricerche sono riprese immediatamente questa mattina - due agosto - e fortunatamente i giovani sono stati trovati vicino alla diga di Ca' Selva nel comune di Tramonti di Sopra, si tratta di un gruppo di tedeschi, quattro ragazzi e una ragazza, tra i 14 e i 18 anni. Tutti illesi.


LA SCELTA DI 8 RAGAZZI: FACCIAMO UN SENTIERO DIVERSO, POI IL TEMPORALE
Nella tarda serata di ieri, un gruppetto di otto ragazzi ha deciso di utilizzare un sentiero diverso dal resto della comitiva. Sorpresi da un violento temporale, hanno trovato riparo in una malga. Passata la perturbazione, nonostante fosse già notte e in zona non ci sia copertura telefonica per i cellulari, cinque ragazzi hanno deciso di incamminarsi verso la destinazione concordata, distante alcune ore di cammino, mentre altri tre hanno fatto rotta verso il paese più vicino, che hanno raggiunto nel corso della notte. Attorno alle 2.00, il coordinatore degli scout tedeschi ha lanciato l'allarme ai carabinieri, per la sorte dei cinque dispersi di cui non si aveva più notizie. Secondo quanto riferito dai soccorritori, la lunga marcia notturna nascondeva numerose insidie per gli adolescenti: nella zona ci sono parecchi salti di roccia e il sentiero in alcune parti è esposto, circostanza che con le tenebre non si può notare.

IERI UN ALTRO CASO Scout veneziani si perdono sui monti: dieci ore di ricerche disperate


 
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Giovedì 2 Agosto 2018, 09:07






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5 di 37 commenti presenti
2018-08-03 13:01:37
I Boy scout imparano tante cose poi diventano Renzi
2018-08-02 16:49:30
Meglio tenere i nostri figli davanti a smartphone, computer e tv, allora sì sono al sicuro e noi bravi genitori possiamo anche lasciarli a casa da soli, non in mano a quei pazzi degli scout
2018-08-02 15:52:32
Al servizio militare non mi hanno insegnato quasi niente..neppure l'addestramento formale che ci era stato propinato spacciandolo come "edicazione fisica" da docente ex ufficile fatto docente ope legis nel dopo guerra tanto per dargli un mestiere.Carta e bussola , imparate da me in altra sede priva di armi , divise , slogan e inno del corpo,andrebbero insegnate a scuola, ma la cartografia non la sanno applicare neppure i docenti.Infatti le carte sono appese al muro dove capita in verticale e gli atlanti orientati secondo la legge dominate della disposizione dei banchi.Solo in Trentino ed altre isole felici si pratica Orientamento Sportivo.Conosco una giovane della squadra italiana, che veniva puntualmente interrogata il di' dopo una trasferta nazionale o internazionale, da inflessibili insegnanti che la consideravano una furbetta perditempo. I campioni mondiali di Orienteering,guarda caso, provengono dalle nazioni scandinave che sono in cima alle classifiche per tutto il resto della formazione scolastica.Non hanno programmi faraonici e barocchi come i nostri, ma insegnano bene le basi.Poi lasciano liberi gli studenti di cercare altri settori in cui esprimersi.Nessuno e'tenuto alla tuttologia di arte, musica, edicazione fisica e tecnica, tantofuo e poco arrosto...oppure tante formule e poco ragionamento applicato...e laboratorio.
2018-08-02 14:53:25
Ma perche' incasinarsi in posti selvatici e selve oscure , quando bastano comodi sentieri segnalati e strade forestali. Saliti su un pullman che portava ad una zona trentina,nei sedili vicini parlottavano consultando mappa del Lagorai -Era una squadriglia composta da 3 boyscout e 3 scout girls .Dovevano radunarsi ad una baita sperduta con altre pattuglie provenienti da altre direzioni. Ma mi pareva di capire che avevano altre intenzioni e sapevano dove perdersi la zona abbondava di baite e fienili a porta aperta, ..provvidenziali in caso di maltempo..
2018-08-02 14:53:21
... mi trovai in una selva oscura che la diritta via era smarrita.. sempre attuale.. qui più che la selva ( inesistente ) si è persa di certo la via.. e non è un caso.. magari sarà perchè la " squadriglia " è rimasta senza carburante.. chi non ha imparato nulla dal servizio militare è perchè era un imboscato ( per scelta, ignavia o disonore ) .. il militare come tutte le cose insegna quel che si vuole imparare e questo è un problema personale.. dopo la sua cancellazione il.. diluvio sociale... il termine camerata non è assente è nello spirito della cosa e della dialettica scritturale..