Ambulante al mercato senza Green pass, «Io sono un diplomatico veneto tutelato», si becca la multa e viene cacciato

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Redazione
Il mercato di Pordenone
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PORDENONE - Era senza il Green pass, ma continuava a vendere la sua merce al mercato. Una volta “pizzicato” dalla polizia locale, poi, ha dato il meglio di sé, dichiarandosi «cittadino veneto e rappresentante diplomatico, individuo tutelato dal diritto Internazionale». Di fronte alla logica insistenza degli agenti, poi, ha estratto un non meglio specificato documento rilasciato da un Comune veneto. Nessun valore legale, così come non fondata era l’ormai “famosa” cittadinanza veneta (argomento usato senza successo dagli indipendentisti del Leone di San Marco) oppure la millantata immunità diplomatica. Infatti non c’è stato nulla da fare: l’ambulante è stato multato e allontanato dal mercato di Pordenone.

I DETTAGLI

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione del contagio la polizia locale di Pordenone–Cordenons, ha avviato una serie di accertamenti al mercato cittadino al fine di verificare che i commercianti e i loro dipendenti fossero tutti in possesso di certificazione verde, come prescrive la normativa. Mercoledì e sabato scorsi sono state controllate oltre cento bancarelle e solo per due operatori è stata riscontrata la mancanza del Green pass. Con la strana motivazione spiegata poco sopra, un ambulante del mercato cittadino, alla richiesta degli agenti di esibire la certificazione verde obbligatoria, si è rifiutato di mostrarla, paventando di essere un libero cittadino e mostrando un presunto atto rilasciato da un Comune del Veneto. Nonostante la riluttanza del commerciante, gli agenti hanno sanzionato l’attività per il mancato rispetto della normativa anti-Covid e hanno allontanato l’ambulante. Un altro ambulante è stato sanzionato per mancanza di certificato verde e anche per lui è scattata la sanzione con l’obbligo di lasciare il posto. Con la ripresa dei contagi gli agenti continueranno a monitorare il territorio in maniera più intensa . Sempre durante le giornate di mercato, è stata sanzionata anche una persona che, impedendo la libera circolazione sui marciapiedi del centro, chiedeva insistentemente la questua. Per lei è scattato anche il Daspo Urbano e la segnalazione alla questura.

IL COMMENTO

Il vicesindaco Emanuele Loperfido: «La normativa in vigore consente alle attività economiche ed ai cittadini di non subire restrizioni. Questo ci permette di vivere una quotidianità e l’avvicinamento al Natale, quasi nella normalità, a differenza dello scorso anno quando rimbalzavamo da zona rossa ad arancione, stando tutti in casa e dovendo rispettare il coprifuoco. Ecco che con queste regole è importante anche la funzione di controllo da parte della polizia locale, perché il rispetto delle stesse consente alla gran parte dei cittadini, vaccinati e rispettosi regole, di poter vivere una quotidianità quasi normale ed all’economia, al commercio e alla ristorazione, di non subire contraccolpi che potrebbero essere fatali».

Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA