Operatrice non può vaccinarsi, nasce un focolaio in casa di riposo: ecco cos'è successo

Martedì 20 Aprile 2021 di Marco Agrusti
La casa di riposo di Azzano Decimo
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AZZANO DECIMO - Un nuovo focolaio di Coronavirus colpisce una casa di riposo in provincia di Pordenone. Ma questa volta non c’entrano i sanitari contrari al vaccino, perché la vicenda ha tutto un altro contorno. Ad Azzano Decimo, infatti, l’operatrice che è risultata positiva non avrebbe rifiutato la protezione. Semplicemente non poteva ricevere l’iniezione a causa delle sue condizioni di salute pregresse. Sabato però è risultata positiva al tampone di routine e successivamente è emersa la positività di sei ospiti della struttura. È nato quindi un focolaio che ora la direzione dell’Asp sta provando a contenere tramite l’isolamento dei contagiati. Ci sono però alcune precisazioni importanti. L’allarme nella struttura non è uguale a quelli suonati in tante case di riposo nella prima e nella seconda ondata. Tutti gli ospiti positivi, infatti, sono completamente asintomatici. È l’effetto del vaccino: sono protetti e non sviluppano la malattia. Quindi non rischiano di patirne le conseguenze. L’operatrice, invece, si trova purtroppo ricoverata in ospedale e le sue condizioni, visti i problemi di salute pregressi, destano preoccupazione. Nella struttura si attendono i tamponi molecolari.

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