Covid, il contagio punta a ovest: Trieste diventa stabile, ora l'allarme scatta a Pordenone

Mercoledì 8 Dicembre 2021 di Marco Agrusti
Una Terapia intensiva

Mentre nel resto della regione il contagio si va stabilizzando, ora preoccupa la provincia di Pordenone, cioè il territorio meno colpito durante l’esplosione dei focolai tra Trieste e Gorizia. In compenso sembra reggere la “diga” di Udine. Il Friuli Centrale, cioè il territorio più popoloso di tutto il Fvg, non ha visto un’impennata di casi come invece si temeva. 


L’ALLARME


La provincia di Pordenone è quella con il maggior aumento dei contagi negli ultimi sette giorni. E anche in ospedale le conseguenze si fanno sentire, con una crescita netta e sensibile dei ricoveri che sta costringendo il Santa Maria degli Angeli a ipotizzare ulteriori manovre per poter reggere l’urto. Ieri, ad esempio, il Friuli Occidentale ha fatto registrare il più alto tasso di contagio in relazione alla popolazione, con 167 nuovi casi a fronte dei 178 di Udine e i 105 di Trieste, dove i contagi sono in flessione. Ma sono ormai sette giorni che la provincia di Pordenone viaggia oltre i 100 nuovi positivi al giorno. E le conseguenze si sentono, anche sotto il profilo del tracciamento dei casi. La dinamica d’altronde era prevista: il contagio, esploso nella zona orientale della regione, si sarebbe prima o poi spostato verso ovest, interessando anche le altre province. E così sta accadendo ora a Pordenone. 

Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 09:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA