Il Comune richiude le aree gioco: «Linee guida inapplicabili, spese folli per pulire ogni giorno 234 giostrine»

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Redazione
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PORDENONE - «Stavamo riaprendo i giochi nei parchi, ma nostro malgrado siamo costretti a richiuderli. E spiego perché. Gli allegati al decreto del presidente del consiglio impongono la pulizia almeno giornaliera dei giochi. E’ materialmente e economicamente impraticabile».

Basti pensare che per pulire ogni giorno tutti i 234 giochi pubblici, il Comune dovrebbe sborsare in un solo un mese e mezzo ben oltre 100 mila euro. Soldi pubblici, della comunità. Tutto ciò per lavare al mattino materiali che verrebbero immediatamente “risporcati” («Mica possiamo imporre ai nostri bimbi di usare lo scivolo senza sporcarlo…»). «Per poter riaprire i giochi servono dunque linee guida nazionali più razionali e applicabili - spiegano in municipio -. Possiamo assicurare che è una decisione dolorosa. Ma ritengo che in questo momento le risorse vadano destinate ad altre priorità, e cioè aiutare famiglie e imprese della nostra città fiaccate dall’emergenza. E in questo senso stiamo lavorando».
  Ultimo aggiornamento: 18:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA