Martedì 5 Giugno 2018, 22:15

Rossella rapita e uccisa, l'orrore nei verbali del "mostro del Circeo"

L'allora 17enne Rossella Corazzin scomparsa in Cadore

di Olivia Bonetti

BELLUNO - «Eravamo guerrieri, quindi stupravamo, rapinavamo, rubavamo. Questo come la nostra mentalità, aveva anche lo scopo di legarci tra noi, personaggi dell’ambiente pariolino». È l’orrore infinito che spunta dai verbali dell’interrogatorio reso da Angelo Izzo, mostro del Circeo, a Belluno, il 12 agosto del 2015 all’allora procuratore di Belluno, Francesco Saverio Pavone. In quell’orrore sarebbe finita, secondo la confessione choc di Izzo, anche Rossella Corazzin, la 17enne pordenonese di San Vito al Tagliamento, sparita nel nulla mentre era in vacanza a Tai di Cadore il pomeriggio del 21 agosto 1975. Su quella scomparsa l’ergastolano di Velletri spiegò al magistrato: «Facemmo la stessa cosa del Circeo. Il Circeo se lo rilegge alla luce di quanto le ho detto si accorgerà che è esattamente la stessa storia». Ecco il suo racconto di quel sequestro, stupro e omicidio, ricostruito attraverso gli stralci dei verbali dell’inchiesta.

L’INCONTRO «Incontrai questo Francesco Narducci e Stefano D. L., che erano più addentro a queste storie massoniche e mi dissero: “Se riusciamo prendiamo una vergine, sarebbe l’ideale per la cerimonia e facciamo un’iniziazione di massa. Gianni Guido - prosegue Izzo - era in vacanza a Cortina, già aveva fatto due o tre mesi lì. Mi dicono che ha conosciuto una ragazza vergine. Era perfetta in quanto vergine, tontolona, insomma, molto semplice da... Era di Pordenone, aveva 17-18 anni». «E come la rapiscono? 
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5 di 6 commenti presenti
2018-06-07 02:03:36
Angelo Izzo e' la prova vivente dell'utilita' della pena di morte, e anche della ridicolaggine delle leggine buoniste che svuotano le carceri lasciando i delinquenti in liberta'.
2018-06-06 21:44:39
Leggere le sevizie che ha dovuto subire questa creatura e la crudeltà di quei dieci infami che le hanno straziato corpo ed anima mi fa ritenere che per simili reati serva solo la pena di morte. Meno male che i genitori non sono più vivi per non sprofondare in uno strazio infinito. Miserabili mille volte!
2018-06-06 18:45:31
Quando leggo il nome di Izzo mi sento schifato
2018-06-06 17:25:47
mah...continuare a pubblicare questa dolorosa storia e' un'agonia infinita per i genitori, chi ha commesso questo orrore non gli darei neanche i mm di spazio, ma lavori forzati a vita, quelli che spaccano le ossa..
2018-06-07 09:35:44
Purtroppo i genitori, se ben ricordo, sono morti entrambi, il padre di crepacuore.