Giovedì 20 Dicembre 2018, 09:08

Le spedizioni punitive di Gaiatto e i camorristi dal Veneto alla Croazia

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Le spedizioni punitive di Gaiatto  e i camorristi dal Veneto alla Croazia

di Cristina Antonutti

Due giorni di fuoco negli uffici di una commercialista di Pola, ore di discussioni, urla, minacce, personaggi che si presentavano come uomini del clan dei Casalesi e si facevano accompagnare da ceffi spacciati per pugili. L'estorsione di stampo mafioso, nata attorno alla colossale truffa del forex architettata dal portogruarese Fabio Gaiatto con Venice Investment Group, è finita nello studio di un notaio di Pola. Un notaio che - attorniato da avvocati, vittime e mandanti dei camorristi - ha registrato un atto che ha trasformato l'estorsione in un accordo tra le parti. La commercialista ha dovuto persino firmare una lettera di scuse, così l'accordo sarebbe sembrato più genuino.
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1 di 1 commenti presenti
2018-12-20 16:42:05
che sia la volta buona che un truffatore finanziario vada in galera? in questo paese delle banane i condannati per reati finanziari, banche comprese, sono meno dell'1% dei carcerati, nonostante abbiano rovinato centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori, in USA a Madoff hanno dato 150 anni di carcere!