Cantiere aperto sul ponte Marchi: traffico in tilt

Mercoledì 10 Marzo 2021 di Lara Zani
Cantiere aperto sul ponte Marchi: traffico in tilt
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PORDENONE - Chi ha programmato i lavori pensava di poter contare sulla riduzione del traffico dovuta al passaggio in zona arancione. Invece il flusso, ieri mattina, era quello consueto, ed è bastato un cantiere aperto sul ponte Marchi, in via Pola, per mandare in tilt la viabilità nell'ora di punta. È successo nella fascia di maggior movimento: le auto si sono ritrovate bloccate lungo viale Treviso e via Cappuccini, con tempi per raggiungere il centro che sono arrivati anche a un'ora. Alla fine la decisione è stata quella di fermare e riprogrammare la seconda parte dell'intervento, per individuare un orario più adatto, che non potrà però essere quello notturno. 

IL QUADRO

Questa volta la colpa non è dei cantieri da tempo aperti in varie parti della città, da viale Marconi a via Piave: «In quelli non c'è stato alcun problema - premette l'assessore Amirante -. Tutto è nato, invece, da un intervento di messa in sicurezza del ponte Marchi, di cui né io né il sindaco eravamo a conoscenza, perché si tratta di interventi di ordinaria manutenzione. In sostanza, si è resa necessaria la sostituzione di un giunto di dilatazione. Si tratta di un intervento che viene gestito dagli uffici, e per il quale la Polizia locale aveva rilasciato la regolare ordinanza, ritenendo che potesse essere effettuato senza ricadute particolarmente gravi sulla viabilità». Considerato che i lavori avrebbero interessato l'intera carreggiata di una strada d'accesso al centro cittadino con alta densità di traffico, l'ordinanza aveva previsto di organizzare i lavori in una corsia per volta, appunto per non creare gravi disagi. Di qui l'istituzione del senso unico alternato. La convinzione era appunto quella che la zona arancione e la chiusura delle scuole avrebbero ridotto il traffico. «Purtroppo - commenta l'assessore - la Rivierasca è un collo di bottiglia. Per situazioni come queste la viabilità della città ha poche alternative». Ieri i lavori sul ponte Marchi sono proseguiti fino alle 17, ma una giornata non è sufficiente per completare l'intervento: «Per ora - continua Amirante - abbiamo concordato con l'impresa la sospensione dell'intervento, che però dovrà essere terminato a breve, considerato anche che si tratta di un'opera urgente. Domani (oggi, ndr) non sarebbe certamente stato possibile continuare, se si considera che è anche giornata di mercato. Dovremo individuare una giornata e un orario più adatto, ma è importante chiarire che si tratta di un lavoro che non si può effettuare di notte o di domenica, come chiedono in molti: quando si interviene su strutture piuttosto datate come il ponte Marchi, può rendersi necessaria la sostituzione di alcuni elementi, ed è indispensabile che si possano reperire in tempi brevi».

CRITICHE

Ma dall'opposizione Marco Salvador (Pordenone 1291) attacca: «Per l'ennesima volta l'amministrazione dimostra di lavorare senza che la mano destra sappia quello che fa la sinistra e ci domandiamo anche se sappia quali cantieri ci sono in città. Quello che è accaduto in via Pola dimostra una scarsa dimestichezza. Una pianificazione va fatta: la città non può essere in balia dell'improvvisazione e del dilettantismo. Nel 2021 non è possibile che si blocchino le strade e si taglino alberi quasi centenari senza che i cittadini siano informati sulle motivazioni». E annuncia un accesso agli atti sull'abbattimento degli alberi di via Pola.

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