Mercoledì 19 Giugno 2019, 12:44

Imprevisto durante i lavori: il nido e le uova della civetta bloccano il restauro della casa

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Imprevisto durante i lavori: il nido e le uova della civetta bloccano il restauro della casa

di Alberto Comisso

CANEVA - L'Ente nazionale protezione animali - sezione di Pordenone - ha chiesto al sindaco Andrea Gava di emettere un'ordinanza di sospensione dei lavori - si tratta della ristrutturazione della facciata di un'abitazione al civico 12 di via San Martino, nella frazione di Sarone - per la presenza di un nido di civetta con all'interno due uova. «Abbiamo chiesto al primo cittadino afferma Aurora Bozzer, presidente dell'Enpa di firmare un documento, con il quale bloccare immediatamente ogni attività, perché i nidi dei rapaci, e non solo quelli, non possono essere né toccati né spostati. Pena la morte dei piccoli e la conseguente violazione dell'articolo 544 bis del codice penale».
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5 di 8 commenti presenti
2019-06-19 20:53:07
Una ventina di anni fa, anni 1995/2000, in un paese vicino al mio, il prete aveva fatto mettere da dei muratori delle reti metallliche nelle finistrelle in alto della sua canonica per impedire ai colombi di entrare. Fatto sta che lassù era un specie di granaio abbondonato in cui aveva fatto il nido una coppia di allocchi, i quali piccoli gridavano disperati per la fame ed i genitori non potevano entrarci. A nulla sono false le lamentele dei vicini, il prete non voleva sentire ragione:la rete c'era e là doveva restare. Sono dovuti intervenire le associazioni animaliste ed i guardacaccia per portare questa specie di prete a più miti consigli.
2019-06-19 14:49:51
Ho sempre davanti agli occhi un ricordo che mi ha profondamente nauseato: tempo fa nei pressi della mia casa, c'era una grande casa vecchia disabitata da ricostruire. Ebbene, in pieno agosto, vedevo sempre numerosi storni e passeri che andavano nei coppi del tetto. Ovviamente avevano i piccoli da sfamare. Un bel giorno non la vedo più, tutta abbattuta per terra e così è rimasta per due anni prima di ricostruirla ex novo. Ovviamente tutto distrutto e tutto ammazzato. Non si poteva aspettare almeno una ventina di giorni per cui i piccoli del nido prendessero il volo?.
2019-06-19 16:03:57
Purtroppo la noncuranza, una certa incultura e magari anche motivi di soldi portano a queste cose tristi; speriamo che nel caso in questione oltre che la la mano della Legge ci sia anche chi (i proprietari dell'immobile) si passi una mano sul cuore.
2019-06-19 14:15:37
La civetta è una specie protetta, e le leggi vanno rispettate. D'altra parte, è solo questione di tempo: la schiusa avviene entro un mese dalla deposizione delle uova, lo "svezzamento" dura un altro mese, dopo di che i piccoli sono autonomi e poco dopo lasciano il nido.
2019-06-19 13:25:42
Non posso crederci. Così diceva Albert Einstein: "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi".