Arriva la valanga azzurra: si parte con il campionato mondiale di Snowboard

Martedì 21 Gennaio 2020 di Lorenzo Padovan
Campionati snowboard
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PIANCAVALLO - Come all'epoca d'oro: Piancavallo sembra tornare al 1992, quando ha ospitato l'ultima volta la Coppa del Mondo di sci alpino. Questa volta tocca allo Snowboard, disciplina in grande ascesa e molto spettacolare. Per l'occasione, la località turistica ha indossato l'abito delle cerimonie: strutture e città pronte, è scesa la neve naturale e le temperature polari delle scorse notti hanno permesso di sparare quella naturale. 

SFORZI E COMPLIMENTI
«Siamo molto soddisfatti nel constatare che la Fis ha apprezzato i nostri sforzi - ha commentato Enzo Sima direttore tecnico di Promoturismo e consigliere nazionale Fisi -: l'ispettore ci ha fatto i complimenti per come abbiamo preparato la pista e per essere riusciti a garantire una profondità delle neve superiore ai 50 centimetri su quasi tutta l'intera superficie del tracciato. Ora non ci resta che accogliere gli atleti per i primi allenamenti ufficiali previsti per giovedì e venerdì e poi goderci le gare».

LA VALANGA AZZURRA
La circostanza ancora più favorevole riguarda il campionato iridato 2020, con tanto di valanga azzurra. Dopo l'ennesimo trionfo in Slovenia, ci sono quattro azzurri ai primi quattro posti. «Una miniera d'oro per gli sport invernali in Italia - informa Neveitalia -. È la squadra azzurra dello snowboard alpino, semplicemente pigliatutto nella prima metà di una stagione da record per la truppa guidata dal direttore tecnico Cesare Pisoni». L'ultima doppietta nel gigante parallelo, con Edwin Coratti davanti a Roland Fischnaller, ha sancito un nuovo doppio record: i sei atleti della nazionale sono tutti saliti sul podio nelle prime sei gare di Coppa del Mondo, e ai primi 4 posti della classifica generale ci sono solo azzurri. Capitan Fisch - come è unanimemente conosciuto nel circo bianco dello snow - è letteralmente fuori categoria, con 4.110 punti e la leadership anche nella graduatoria di gigante parallelo, ma alle spalle del 39enne fuoriclasse altoatesino ecco Maurizio Bormolini (ancora alla ricerca del primo gradino del podio, che potrebbe arrivare magari sulle nevi del Piancavallo) con 2.228 punti e a sua volta il primato nella classifica di slalom parallelo, poi Daniele Bagozza con 2.130 lunghezze e lo stesso Coratti a 2.120.

IL MONDO DELLO SNOWBOARD
«Chi praticaquesta disciplina - precisa Sima, referente del settore per la Federazione -, non ha nulla a che fare con l'immagine degli snowbordisti con la birra in mano: niente di più sbagliato, siamo di fronte a super atleti che fanno parte di corpi militari. C'è poi una straordinaria crescita del settore giovanile di cui andiamo fieri». Entrambe le competizioni si svolgeranno lungo la pista Sauc su un tracciato impegnativo, lungo 1.420 metri e con un dislivello di 350. Sono previste varie attività collaterali: i piloti della Subaru Driving School saranno a disposizione per lezioni di guida sul ghiaccio e sulla neve. Un elicottero permetterà di ammirare dall'alto con un volo panoramico in quota e al termine del parallelo, il parterre d'arrivo si trasformerà in una discoteca a cielo aperto, grazie alle musiche di numerosi Dj di fama internazionale.
Lorenzo Padovan
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