Benzina scontata, colpo basso alla montagna: i comuni esclusi dal super-sconto in Friuli

Giovedì 24 Novembre 2022 di Elisabetta Batic
Un distributore di benzina
1

 Disco verde dal Consiglio regionale al super sconto sui carburanti che va da uno a dieci centesimi al litro per i cittadini che risiedono in Comuni a meno di dieci chilometri dai confini di Stato. Vengono raggiunti così al massimo i 44 centesimi di sconto per le auto ibride a benzina e 35 centesimi per quelle a diesel. Per il 2023, la Regione ha già predisposto un capitolo da 50 milioni per garantire ancora super sconto. L’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha parlato di «benefici finanziari ben superiori in termini di entrate fiscali senza contare che 250 punti vendita di carburanti rischierebbero di chiudere, penalizzando 580 addetti diretti». A votare a favore, oltre alla maggioranza di centrodestra, anche il Pd mentre M5s e Furio Honsell (Open Fvg) hanno bocciato la norma. Astenuto il Patto per l’Autonomia. Diego Bernardis (Lega) commenta: «Negli anni si sono persi più di 120 milioni di euro di Iva e accise nel solo Goriziano. La fascia zero avvia una nuova fase di rifornimenti, è stata ascoltata la voce dei territori di confine più svantaggiati».


IL CASO VAJONT E SPILIMBERGO


Emanuele Zanon (Regione Futura/Gruppo Misto) ha invece segnalato «l’anomalia di Vajont e Spilimbergo, comuni montani che però non beneficiano dello sconto di fascia 1» invitando a correggerla: operazione che Scoccimarro non ritiene possibile al momento, pur promettendo attenzione a questa problematica. La norma vuole essere anche un aiuto alle fasce deboli della popolazione, nessun limite Isee dunque né sulla cilindrata delle auto: «La Giunta mantiene un contributo a favore di chi non ne ha veramente bisogno – attaccano Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo (M5s) - dopo le promesse di Meloni e Salvini di tagliare le accise sui carburanti, ecco che tra i primi provvedimenti del Governo arriva la riduzione dello sconto nazionale, a partire dal 1° dicembre, da 30,5 a 18,3 centesimi, con un costo di circa 146 euro a famiglia». L’altra novità riguarda la App che mostrerà i prezzi applicati alla pompa: sarà comunque possibile stampare un Qr code per le persone non avvezze alla tecnologia. Critico Massimo Moretuzzo (Patto): «Era l’occasione per introdurre modifiche nella direzione di una Regione che inizia a fare i conti veramente con l’obiettivo della neutralità carbonica invece si preferisce restare ancorati al passato». L’Aula ha approvato anche il disegno di legge che istituisce l’elenco delle scuole di musica non statali e la proposta di Bilancio consolidato per il 2021.

Ultimo aggiornamento: 07:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci