Bambina infilzata al piede da un chiodo a scuola, la preside sospende la ricreazione

Lunedì 22 Novembre 2021 di Mirella Piccin
La scuola Cesare Battisti di Azzano
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AZZANO - Incidente venerdì mattina alla scuola primaria Cesare Battisti di viale Rimembranze ad Azzano. Una bambina è rimasta ferita da un chiodo che le si è conficcato nel piede. La scuola dovrebbe essere un luogo sicuro, dove i bambini imparano a socializzare e giocare sicuri. Invece una bambina uscita con le sue compagne e compagni di classe per l’attesa ricreazione, mentre giocava nel cortile è finita con un piede sopra un chiodo che le ha trapassato la scarpa conficcandosi nell’arto. 
La bambina fortunatamente è rimasta ferita in modo non grave, per lei solo un grande spavento. La direzione scolastica ha comunque deciso di sospendere tutte le attività all’aperto chiedendo al Comune di cercare una soluzione al problema. Il chiodo, infatti, è probabilmente un residuo del cantiere terminato la scorsa primavera, che ha visto e vede ancora la scuola coinvolta in importanti interventi di ristrutturazione e adeguamento antisismico, ma non in quell’area. 

I DETTAGLI


Non si sa con certezza quanti centimetri fosse lungo il chiodo penetrato nel piede della bambina. Dalle notizie sembra che la bambina non sia grave, con una situazione sotto controllo dal punto di vista sanitario. Ma l’incidente purtroppo è successo e poteva anche andare peggio. In queste condizioni, con ancora dei chiodi in giro, non ci si può prendere la responsabilità di portare fuori i bambini a giocare. Così da oggi alla scuola primaria Battisti sarà sospesa momentaneamente la ricreazione, decisione presa dalla dirigente scolastica Maria Rita Esposito. Sarà così finché l’area non sarà bonificata. 
Il sindaco Marco Putto, anche attraverso i social, ha inviato un messaggio a tutti i genitori della scuola primaria Battisti: «Sono appena venuto a conoscenza della decisione da parte della dirigenza scolastica di sospendere la ricreazione da lunedì a causa dell’incidente verificatosi venerdì, a seguito del quale un chiodo presente nel cortile si è infilzato in un piede di una bambina. Ho sentito la famiglia della bambina comunicandole il dispiacere dell’Amministrazione comunale per l’accaduto. La situazione pare in ogni caso sotto controllo da un punto di vista sanitario. I nostri migliori auguri di pronta guarigione per la piccola».
Putto ha spiegato che il Comune la scorsa primavera per motivi di sicurezza aveva sostituito la ghiaia del cortile proprio perché erano stati rinvenuti oggetti ferrosi in seguito al cantiere. «In questi mesi, dopo la sostituzione, non é mai successo nulla, salvo l’incidente di venerdí, che mi ha portato a richiedere un celere intervento di indagine con metal detector per una ulteriore precauzione», informa Putto. Già oggi verrà fatto un contro. «La nostra attenzione e il nostro interessamento sul tema restano massimi. Ci scusiamo con le famiglie per il disagio e per l’imprevisto – conclude Putto - davvero inspiegabile visto che il cortile da tempo non é piú area di cantiere».

 

Ultimo aggiornamento: 07:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA