Auto elettriche: la carica più veloce si fa in Friuli, ecco dove e come

Auto elettriche: la carica più veloce si fa in Friuli, ecco dove e come

di Paola Treppo

La prima colonnina di ricarica elettrica a Udine è fast charge. Ieri mattina, infatti, l’Hera della mobilità elettrica è arrivata anche il capoluogo friulano. Alle 12 è stata ufficialmente inaugurata la prima colonnina di ricarica fast charge per auto elettriche della città, alla presenza del sindaco Furio Honsell, dell’assessore alla mobilità Enrico Pizza, del direttore generale di AcegasApsAmga, Roberto Gasparetto, e del direttore Energia Elettrica di AcegasApsAmga, Massimo Carratù.

Udine rappresenta un tassello fondamentale per la mobilità sostenibile regionale dove si sta assistendo alla creazione di una rete capillare di punti di ricarica elettrica. Il nuovo punto di Udine si inserisce in una vera e propria rete regionale che comprende le colonnine di ricarica già installate a Trieste e Gorizia. Il capoluogo friulano, inoltre, diversamente dalle colonnine più diffuse sul territorio nazionale, ha visto l’installazione di una colonnina di tipo fast charge, ovvero in grado di ridurre drasticamente i tempi di ricarica.
 
Udine in prima linea nella mobilità sostenibile

L’inaugurazione della colonnina di ricarica da parte di AcegasApsAmga è un nuovo capitolo nel campo della mobilità sostenibile di Udine che sempre nel 2017 ha assistito a un’ulteriore contributo alla mobilità sostenibile da parte del Gruppo Hera. Nel corso del mese di maggio, infatti, la multiutility, attraverso la controllata Amga Energia e Servizi, ha inaugurato un nuovo impianto di rifornimento di metano per auto, vicino casello di Udine Sud. L’impegno a realizzare una rete di ricariche per mezzi a carburanti alternativi non si è però fermato a Udine. Nel corso dell’anno è stato attivato un secondo impianto, sempre a insegna Amga Energia e Servizi, a Spilimbergo (Pordenone), in località Tauriano, portando un importante contributo alla mobilità sostenibile di tutta la regione.
 
A Udine la ricarica è più veloce
Udine è una delle prime città in Italia a poter vantare uno dei pochi punti di ricarica fast charge, sistemi che permettono un tempo di ricarica molto inferiore rispetto alla normalità. La colonnina di via del Cotonificio è la prima in regione a offrire 4 tecnologie di ricarica: 2 a corrente continua e 2 a corrente alternata che permettono velocità di ricarica differenti.

Premesso che il tempo di ricarica varia in base alla capacità totale delle batterie a bordo del veicolo, le prese a corrente continua permettono di ricaricare un’auto media, cioè con una dotazione di batterie da 22 kWh, in un tempo massimo di 30 minuti, da cui il termine fast charge. Le due prese a corrente alternata, invece, utilizzano il metodo di ricarica più diffuso in Italia e che richiede tempi d’attesa più lunghi. Ma anche nell’ambito di colonnine standard esistono modelli più o meno veloci: le prese a corrente alternata disponibili sulla colonnina di Udine sono le più veloci della loro categoria. Udine è stata così dotata di una tecnologia tra le più innovative disponibili al momento nell’ambito della mobilità sostenibile.

Il progetto L'Hera della mobilità elettrica
La nuova colonnina di ricarica fast charge di Udine si inserisce in un piano più ampio di AcegasApsAmga che, grazie al know how del Gruppo Hera, ha visto l’installazione di 10 colonnine di ricarica elettrica a Trieste dal 2015 e, a fine ottobre, il primo punto di ricarica a Gorizia. A sua volta, il progetto della multiutility fa parte dell’Hera della mobilità elettrica, il piano del Gruppo Hera, che sta vedendo la realizzazione di reti di ricarica per auto elettriche su tutto il territorio nazionale, anche grazie alla partnership tecnologica con Enel.
 
Un trend mondiale in aumento

L’importanza dell’ingresso di Udine nell’Hera della mobilità elettrica è evidenziato da un trend mondiale in crescita, con particolare riferimento alla mobilità elettrica. Sono infatti circa 800.000 le auto elettriche vendute nel mondo nel 2016, un incremento del 40% rispetto al 2015; si stima che entro il 2040 saranno 150 milioni le vetture a batteria circolanti su strada nel mondo. Un trend riconoscibile anche nei dati locali, come nel caso delle ricariche di Trieste dove si sta assistendo a una crescita costante. Nel corso del 2017, infatti, il numero delle ricariche nel capoluogo giuliano è quasi triplicato rispetto al 2015, superando le 800 ricariche, corrispondenti a più di 8.676 kWh, il 400% in più rispetto ai kWh erogati nel 2015.
 
A portata di app
All'indirizzo http://mobility.gruppohera.it/ è possibile ottenere informazioni utili come l’esatta localizzazione e lo stato delle colonnine, se libera, occupata o in manutenzione. Le stesse informazioni sono disponibili anche con l’ app Heramobility, utilissima in viaggio.
 
Come accedere al servizio
L’accesso alla presa è consentito mediante smart card e, in prospettiva, il sistema è già predisposto per abilitare la ricarica anche tramite il telefono cellulare; questa funzione, per i clienti del Gruppo Hera, sarà disponibile nel corso del prossimo anno.       
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Mercoledì 22 Novembre 2017, 12:37






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5 di 5 commenti presenti
2017-11-23 15:24:50
. Furio Honsell? È per caso l'ex rettore dell'università di Udine e professore d'algoritmi? Se così fosse devo dargli una laurea aggiuntiva al valore asinino. Evidentemente il tapino non sa quante automobili Tesla del "prenditore" Elon Musk bruciano nel mondo in fase di ricarica e perché. Se le persone che dovrebbero rappresentare la crema dell'università e della politica, sono come questo personaggio temo tempi grami, oggi e per il futuro. . Renzo Riva Buja
2017-11-24 10:46:56
Finché c'è gente che crede che il futuro sia auto elettriche ricaricate da pannelli fotovoltaici sul tetto della casa... il problema è far due conti di matematica!
2017-11-24 21:22:43
Oppure fare una riunione esoterica fra adepti al verbo ambientalaro e poi la vulgata essoterica per i comuni mortali. Niente è peggiore di chi si avvinghia a una idea e per ideologia vi muore su essa avvinghiato.
2017-11-22 21:14:43
Aria fritta. L'auto elettrica non ha futuro a meno di stravolgere la rete di distribuzione e produzione di elettricità. Se poi caricare un auto in 30' è un fast charge (e con 22kw non fai più di 100 km), stiamo freschi...
2017-11-24 17:36:37
Gio2710, Mi permetto una correzione. 22 kWh e non 22kw. Inoltre k deve essere in minuscolo come l'hai scritto tu. Mandi