La vacanza a due passi da casa
nell'acqua color smeraldo

Domenica 4 Agosto 2019 di Enrico Padovan
Una immagine delle piscina naturale con l'acqua smeraldo
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PORDENONE - Venerdì sera è scattato il fuggi fuggi generale dagli uffici e dalle fabbriche con esodi, bollini neri in autostrada e decine di migliaia di pordenonesi che si godranno almeno tre settimane di ferie, visto che in molte attività produttive la ripresa è fissata non prima di lunedì 26, quando non addirittura lunedì 2 settembre, data in cui riprenderà anche l’attività delle scuole, almeno per il corpo docente. Per quanti non hanno la possibilità economica o la voglia di affrontare lunghe trasferte, esistono delle alternative low cost - quando non del tutto gratuite - che possono garantire relax e panorami mozzafiato. Per scoprirle è sufficiente mezz’ora di auto dal capoluogo, ma bisogna armarsi di spirito d’avventura perché richiedono sacrifici. Una curiosità: sono più famose oltre la Manica che qui da noi.   Cinque anni fa perfino il britannico “The Guardian” le ha inserite al quarto posto nella classifica generale delle “Piscine naturali più belle d’Italia”, definendole “Emerald Pools”. Si tratta appunto delle “Pozze smeraldine” che si trovano nello splendido contesto naturalistico del Parco naturale delle Dolomiti Friulane. Per raggiungerle da Tramonti di Sopra si deve camminare - a ritmo lento - per una ventina di minuti. Un sacrificio di cui si viene pienamente ripagati. Perfettamente calzante il nome: queste piscine naturali accolgono il visitatore con un color smeraldo abbagliante, tonalità messa in risalto dalle rocce circostanti che offrono anche una piattaforma perfetta per i tuffi dei più temerari. L’unico aspetto negativo è la temperatura dell’acqua: gelida anche in piena estate.
CERDEVOL CURNILA
Cerdevol Curnila si trova tra gli abitati di Pielungo e San Francesco nella conturbante Val d’Arzino. Seguendo la strada provinciale 1, la maestosa “Regina Margherita”, e raggiunto il bivio che porta a Pielungo, occorre tenersi sulla destra. Dopo 200 metri si trovano dei parcheggi e la scritta “Curnila”. Si raggiunge la spiaggia prendendo il sentiero che dal parcheggio porta verso il torrente. Questa piccola oasi nelle montagne pordenonesi ha stregato l’Europa, tanto da essere inserita nella top ten delle spiagge selvagge del Vecchio continente. A confermalo alcune riviste specializzate e prestigiose. «Senza dubbio la più bella zona di balneazione nelle splendide Dolomiti del nord Italia - è il giudizio espresso da Easy Voyage - Questa successione di cascate e vasche naturali scavate dal fiume è un paradiso per gli escursionisti o i semplici nuotatori, come per amanti delle emozioni e del canyoning». Gli ha fatto eco l’autorevole Financial Times: «A pochi metri dalla strada, il fiume Arzino scende su una serie di cascate, circondato da foreste di faggio e con numerose piscine per gli amanti dei tuffi. Si può nuotare tra rocce bianche e vasche naturali perfette per lo snorkeling. L’acqua è incredibilmente chiara e azzurra».
L’ANDRONE CARSICO
Per chi vuole abbinare l’incontro con acque di straordinaria limpidezza alla conoscenza dei luoghi, la scelta può cadere su Barcis e la Valcellina. Grazie al nuovo ponte tibetano è possibile accedere alle bellezze naturali della Forra del Cellina alla scoperta dell’Androne Carsico. Un’esperta guida naturalistica accompagna gli ospiti in una delle più spettacolari riserve del Friuli Venezia Giulia con un percorso di circa due ore adatto a tutti. L’escursione inizia dall’ingresso dalla Vecchia Strada della Valcellina in località Ponte Antoi.

Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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