Martedì 30 Aprile 2019, 09:09

Il caso di Andrea, per la scienza
dovrebbe già essere morto di cancro

PER APPROFONDIRE: andrea spinelli, caso, pordenone, tumore
Andrea Spinelli

di Vittorio Pierobon

Per la scienza dovrebbe essere già morto da almeno un anno. Il tumore che lo ha colpito nel 2013 non dà una sopravvivenza superiore ai 5 anni, dicono le statistiche. Ma lui se ne infischia delle statistiche e del cancro che lo ha aggredito al pancreas. La sua terapia si chiama cammino. Quando ha concluso i 16 cicli di chemioterapia, che lo avevano devastato fisicamente, ha deciso che per il suo corpo non era tempo di riposare. L'aspettativa di vita che aveva davanti non era molta, meglio muoversi per vedere il mondo. E si è messo in cammino.



Andrea Spinelli, un passato da fotoreporter e sottufficiale in Aeronautica
, siciliano di Catania, ma ormai pordenonese di adozione, dove vive a Fiume Veneto dal 2000 con Sally, la moglie filippina, è diventato un caso che viene presentato ai congressi di oncologia. La scienza non capisce, cosa sia successo al suo cancro che non avanza. Come sempre, quando la ragione non arriva a spiegare, c'è anche chi parla di evento miracoloso. La diagnosi è dell'ottobre 2013. La sentenza arriva un mese dopo, quando uscì dalla sala operatoria senza che
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dovrebbe già essere morto di cancro
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5 di 33 commenti presenti
2019-05-01 19:23:45
Magari é banalmente merito dei 16 cicli
2019-05-01 14:42:59
... la scienza capisce, spesso e tanto, solo quel che vuol capire.. la malattia come affare. la sofferenza come giustificazione dell'essere. nessun miracolo, solo volontà oltre la conoscenza. per i miracoli c'è ancora tempo..
2019-05-01 08:52:36
Come detto in un precedente commento, la medicina non è una scienza esatta. Conosco donne che hanno avuto patologie simili e tra l'incredulità di tutti hanno messo al mondo più figli belli e sani alla soglia dei 50 anni. Conosco donne ottuagenarie colpite da ictus, poi scomparso, vissute oltre i 100 anni e nel frattempo alcuni familiari molto più giovani se ne erano già andati all'altro mondo. Conosco uomini sessantenni a cui i medici davano un paio di mesi di vita e poi vissuti altri 30 anni in modo dignitoso e poi morti per altre patologie. La vita è meravigliosa e strana allo stesso tempo, va' accettata come è...
2019-05-01 12:29:45
Sto utilizzando un farmaco anti neoplastico recente che in pochi mesi ha azzerato la mia patologia. Il tumore non è più apprezzabile con nessuna modalità diagnostica. Appena lunedì scorso i miei medici curanti hanno ammesso che SOLO A ME tra i sottoposti al trattamento esso ha conseguito questo risultato, e senza importanti effetti collaterali. E non esiste nulla del genere in nessuna pubblicazione che ho potuto consultare. E neppure ne sarebbe propriamente previsto (secondo i "protocolli" in uso) l'utilizzo nella oggettivamente rara varietà della mia patologia. Sono stato fortunato. E bisognerebbe realizzare che NON TUTTI SIAMO UGUALI. Ognuno di noi è un universo biologico a sè stante.
2019-05-01 18:20:49
bene, Takumar, tantissimi auguri allora. Una bella notizia