Studio dell'Università di Padova sui veneti: «Ecco quanto è diffuso il virus tra la popolazione»

Giovedì 4 Febbraio 2021
Studio sulla diffusione del virus
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PADOVA - Il virus Sars-Cov-2 'viaggia' in Veneto con una prevalenza nella popolazione intorno al tre per mille. La stima è contenuta in una ricerca coordinata da Vincenzo Baldo, ordinario di Igiene e Medicina preventiva all'Università di Padova, che ha condotto uno Studio di prevalenza di positività nella popolazione generale. È stato svolto effettuando un tampone rapido di terza generazione in 12 sedi diverse della regione nel periodo dall'8 al 27 gennaio scorsi, quando il Veneto si trovava in zona «arancione». A sottoporsi al test sono state 4.678 persone, di cui 4.619 (il 98,7%) cittadini residenti, con età media di 47,2 anni (da 1 a 104 anni). Lo scopo era verificare quale potesse essere l'incidenza del virus nella popolazione mai venuta a contatto con il sistema di prevenzione, ossia che non aveva mai fatto un tampone, non aveva avuto - o saputo di avere - contatti con persone positive.

Nel campione testato sono stati individuati 14 soggetti positivi, età media di 43,6 anni, pari allo 0,30%; una media che va dallo 0% riscontrato nella provincia di Venezia fino all'1,65% di Belluno. Tutti erano paucisintomatici o asintomatici, e sono stati segnalati all'Ulss di residenza per l'isolamento domiciliare. La maggior prevalenza è stata individuata tra i clienti della grande distribuzione, familiari o altre categorie (0,58%), addetti alla Gdo (0,19%) volontari della Croce rossa (0,20%), dipendenti comunali (0,11%), e nessuno tra i militari della Gdf. Intanto il report di giornata ha evidenziato un lieve rialzo nel trend dei contagi Covid: 896 nelle ultime 24 ore, (contro i 629 di ieri). Alto il numero dei decessi, 62. Il dato complessivo degli infetti da inizio epidemia sale a 314.841, quello delle vittime a 9.165.

Sul fronte statistico è però importante la discesa sotto quota 2.000., dopo mesi, dei ricoveri ospedalieri: i malati presenti nei normali reparti medici sono 1.767 (-91); stabile il numero dei pazienti nelle terapie intensive, 211. Facendo il consueto punto sulla situazione del virus, il governatore Luca Zaia ha detto che in Veneto c'è «una curva dell'infezione atipica, che sta crollando. Ma spero che i veneti - ha aggiunto - non la prendano come un 'liberi tuttì. L'indice Rt stimato è 0,65, l'incidenza calcolato su 100 mila abitanti è 113; dieci giorni fa era 400». Zaia ha quindi confermato che nella riunione Governo-Regioni è stato deciso che la distribuzione delle dosi Pfizer e di Moderna avverrà in percentuale sul numero di cittadini ultraottantenni, mentre le fiale di AstraZeneca saranno utilizzate sul totale della popolazione «La fornitura - ha spiegato Zaia, riferito a Pfizer e Moderna - è di 13,5 milioni di dosi nel primo quadrimestre. Invece AstraZeneca andrà in percentuale al monte di popolazione complessiva». 

Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio, 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA