​Prima la festa, poi il folle raid vandalico a far danni nelle strade del centro di Vigodarzere

Sabato 18 Luglio 2020 di Lorena Levorato
Prima la festa, poi il folle raid vandalico a far danni nelle strade del centro di Vigodarzere
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VIGODARZERE - «Sono amareggiato per quello che è successo, soprattutto per l'età dei ragazzi coinvolti. Certamente il periodo appena passato è stato ed è tuttora difficile. Tuttavia questo non giustifica il loro comportamento». 

Così il sindaco di Vigodarzere, Adolfo Zordan, commenta il grave episodio di vandalismo che la notte tra mercoledì e giovedì ha deturpato il centro del paese preso d'assalto da una banda di teppisti. Buona parte di loro è già stata identificata, sono in corso ulteriori indagini e a breve scatteranno le denunce per danneggiamento e disturbo della quiete pubblica. 
Le indagini in corso hanno condotto ad una festa che si è tenuta a Vigodarzere e si presume che i ragazzi che vi hanno partecipato si siano poi riversati nelle strade del paese ed abbiano messo in atto il raid, forse sotto l'effetto di alcol e droga.

«Le forze dell'ordine - dice Zordan - nell'immediatezza si sono adoperate per identificare sia gli autori dei danneggiamenti sia gli organizzatori della festa e stanno valutando se procedere nei loro confronti. Fermo restando che non appena avrò piena certezza dei fatti provvederò per quanto di mia competenza alle opportune valutazioni nei confronti di quanti sono a vario titolo coinvolti».

Ad agire è stato un gruppo di almeno 25 tra ragazzi e ragazze, di età tra i 17 e i 20 anni, che ha vandalizzato il paese dalla centrale via Roma fino al centro di Piazza Unità d'Italia. Segnali stradali divelti, una colonnina per l'elettricità abbattuta, alberelli appena piantati e spezzati a calci, sacchi della spazzatura aperti e i rifiuti sparpagliati in strada, fioriere rovesciate, sedie del bar distrutte. 

SCENARIO DESOLANTE
Desolante lo scenario che si sono trovati davanti agli occhi giovedì mattina, all'alba, i residenti e gli esercenti più mattinieri di Vigodarzere, con la centrale via Roma invasa da pezzi di polistirolo e rifiuti di ogni tipo sparpagliati ovunque. Danneggiamenti anche ai condomini che si affacciano sulla strada e a quelli che si trovano in piazza. E poi i segnali stradali abbattuti, gli alberelli del parco appena piantai spezzati a metà, vasi e fioriere dei negozi rotti e le sedie del wine bar Al Vigorantino rovinate e prese a calci.

«Danneggiare proprietà private e comunali non fa loro onore - dice ancora il sindaco -. Per questo sono intenzionato a non lasciar perdere e con l'aiuto delle forze dell'ordine intendo proseguire in un'azione perché episodi come questi non avvengano più. Un appello a quanti hanno partecipato a questi atti vandalici: non ha senso fare così, il divertimento non è questo. Io conto sui giovani perché sono il nostro futuro». 

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