Si tiene la Viacard e viaggia a spese dell'ex datore di lavoro: buco di 8.000 euro

Venerdì 4 Dicembre 2020 di Serena De Salvador
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BORGORICCO/MONTEBELLUNA Aveva smesso di lavorare per l'azienda dove era assunto come dipendente, senza però restituire la Viacard aziendale e di fatto continuando a viaggiare in autostrada totalmente a spese della ditta. In quattro mesi F.B., 46enne di Montebelluna, ha accumulato pagamenti per oltre ottomila euro, venendo scoperto e denunciato con le accuse di appropriazione indebita e indebito utilizzo di carte di pagamento.

LE SPESE I fatti si sono svolti tra l'estate e l'autunno scorsi. Il trevigiano fino alla primavera di quest'anno era assunto come dipendente alla Bragagnolo Srl, storica azienda che costruisce impianti e aree di rifornimento per il carburante con sede a Borgoricco. A giugno il rapporto lavorativo si è interrotto ma il 46enne ha omesso di restituire alla ditta la Viacard, la tassera magnetica che aveva in uso per spostarsi durante le trasferte di lavoro. Con quella poteva accedere alle autostrade e l'importo dei pedaggi veniva automaticamente messo in conto al datore di lavoro. Fino a ottobre il montebellunese ha invece continuato a utilizzarla per circolare con i suoi mezzi privati, effettuando un ragguardevole numero di transiti e chilometri sulla rete autostradale. Alla Bragagnolo infatti nel giro di quattro mesi sono arrivati più di ottomila euro di esborsi da saldare per viaggi mai effettuati dai suoi operai. Era invece il dipendente infedele a circolare gratis e per questo i titolari della società si sono rivolti ai carabinieri di Campodarsego.

IL PROVVEDIMENTO I militari hanno ricostruito l'accaduto provando come, fin da giugno, a usare la Viacard aziendale fosse sempre il 46enne, senza averne più alcun titolo. Nei giorni scorsi l'uomo è stato convocato in caserma. Messo di fronte alle proprie responsabilità, inizialmente avrebbe provato a negare ogni colpa, salvo infine ammettere di aver sfruttato quella tessera per non pagare i pedaggi. Le parziali giustificazioni non gli sono bastate a evitare i provvedimenti di legge. Il 46enne trevigiano è stato denunciato per appropriazione indebita e indebito utilizzo di carte di pagamento. Ora l'azienda si muoverà per il recupero della somma persa a causa sua. 

Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 08:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA