Ruspe di nuovo in azione in via Anelli: «Entro l'estate demolizioni completate»

Mercoledì 1 Luglio 2020 di Alberto Rodighiero

PADOVA - Ruspe nuovamente in azione in via Anelli. Ed entro la fine dell'estate del complesso Serenissima rimarranno solo macerie. Dopo la palazzina al civico 25 rasa a suolo una ventina di giorni fa, ieri mattina, attorno alle 8.30, i mezzi della Brenta lavori hanno iniziato ad aggredire il condominio al civico 29. «Sta andando giù anche la quarta palazzina del degrado - ha commentato soddisfatto il sindaco Sergio Giordani -. Com'è nostro costume, noi alle parole facciamo sempre seguire i fatti». 

SODDISFAZIONE
«Per la demolizione completa della struttura ci vorranno circa 10 giorni - ha aggiunto l'assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi -. L'intervento, infatti, non contempla solamente l'abbattimento dell'immobile, ma anche lo smaltimento di tutto il materiale inerte. La demolizione, poi, richiede un grande lavoro preparatorio. All'interno della palazzina, infatti, erano presenti una cinquantina di stanze dove era c'era dell'amianto. Di conseguenza è stata necessaria un'opera di bonifica che si è rivelata piuttosto lunga e costosa». 
«Questa è appunto la quarta palazzina che abbattiamo su un totale di 6 - ha detto, ancora, l'esponente del Partito democratico -. Stiamo onorando l'impegno che ci siamo presi in campagna elettorale e, soprattutto, stiamo realizzando il sogno del quartiere.  Il piazzale del complesso Serenissima, con il passare del tempo, si sta via liberando. Entro una decina di giorni interverremo sulla palazzina al civico 15. A seguire sarà la volta di quella al civico 13. Entro fine luglio, così, entrambi gli immobili potranno essere demoliti. Di conseguenza, entro la fine dell'estate l'ex Bronx cittadino non esisterà più. Al rientro dalla ferie dobbiamo organizzare una grande festa con il quartiere. Una festa che sancirà la fine di un incubo e l'inizio di una nuova fase. Una fase che porterà anche una rivalutazione immobiliare di tutta la zona».

I PROBLEMI
La presenza dell'amianto all'interno degli appartamenti ha, appunto, fatto lievitare i costi dell'intervento. Ad aprile, infatti, con un ribasso del 21.7% rispetto alla base d'asta (500.000 euro) la ditta Eureca di Marghera (che già sta eseguendo i lavori) si è aggiudicata il bando per la bonifica dall'amianto delle 4 palazzine ancora in piedi del complesso Serenissima. L'operazione via Anelli, si rivelerà, dunque, per palazzo Moroni più dispendiosa del previsto . A febbraio il settore lavori pubblici aveva approvato una perizia suppletiva in favore di Maroso Ivo Enzo srl (mandataria) e Brenta Lavori srl (mandante) che, lo scorso luglio, si sono aggiudicate i lavori di abbattimento del complesso Serenissima per 623.000. Perizia che riconosce alle due aziende altri 119.307 euro. 
Poi sarà la volta della bonifica dei terreni. In teoria, Comune e Agenzia del Demanio si erano dati tempo fino a eri, ma ovviamente le tempistiche dovranno essere riaggiornate per la permuta tra l'area di via Anelli, dove verrà costruita la nuova questura, con la caserma Prandina dove il Comune vuole realizzare un grande parcheggio. Ma cosa ha determinato l'aumento dei costi dei lavori? A giustificare ulteriori 120.000 euro, messi sul piatto dalla giunta Giordani, è stato, per esempio, lo sgombero di suppellettili (frigoriferi, radiatori, cucine a gas) da tutte e sei le palazzine. A contribuire alla spesa è stata, poi, l'esecuzione di campionamenti su tutti i rivestimenti di cucine e bagni di ogni singolo appartamento delle palazzine dell'intero complesso, tramite prelievi, analisi e redazione di relazioni per la verifica di presenza di materiale contenente amianto. 
 

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