Amore finito, pubblica nome, foto e cellulare della ex sui siti porno: 32enne denunciato insieme a due complici

Sabato 23 Maggio 2020 di Barbara Turetta
ANNUNCI EROTICI La donna compariva a sua insaputa in siti erotici

PADOVA - Una vendetta studiata a tavolino assieme ad un paio di amici. Voleva rendere un inferno la vita della sua ex fidanza che d'un tratto si è ritrovata, a sua insaputa, in diversi siti on line erotici per incontri a sfondo sessuale a pagamento. Non si è rassegnato alla fine della loro love story un 32enne di Rovigo che ha pensato di vendicarsi della sua ex, una 41enne della cintura padovana, facendola comparire fra i tanti annunci erotici che si leggono in rete in diversi siti di incontri.

Ma l'ex fidanzato non ha solo inserito il finto messaggio nelle varie bacheche online, utilizzando i dati personali della quarantunenne, ma ha collegato a questo anche il numero di cellulare della donna che ha iniziato ad essere tempestata di chiamate a sfondo erotico. Dall'altra parte uomini che, totalmente all'oscuro, erano ben disponibili a dare seguito agli inviti online della donna. Non contento l'ex fidanzato ha anche attivato alcuni indirizzi di posta elettronica, sempre collegati ai messaggi hot, dove forniva ulteriori indicazioni sulle prestazioni sessuali a chi lo contattava via mail, ovviamente fingendo di essere sempre la protagonista dei messaggi erotici. 

IDENTIFICATI
Ma l'autore del gesto e i suoi due complici sono stati identificati dai carabinieri di Mestrino e per loro è scattata una denuncia per utilizzo illecito di dati personali. A finire nei guai non solo l'ex fidanzato, B. D., 32 anni, residente a San Martino di Venezze, in provincia di Rovigo, ma anche due amici di 23 anni, B. F. e M. C., entrambi residenti a Rovigo, assieme ai quali il trentaduenne ha realizzato anche una chat erotica in whatsapp nella quale ha inserito anche qui il numero della sua ex. Da qualche tempo la donna riceveva messaggi e telefonate di uomini che le chiedevano incontri con prestazioni sessuali. Non solo il suo telefono squillava in continuazione, ma anche la chat creata appositamente con whatsapp non le dava tregua. La quarantunenne si è così rivolta ai carabinieri raccontando tutto quello che le stava capitando nell'ultimo periodo. Da qui hanno preso il via le indagini che hanno avuto come primo step quello di effettuare diversi accertamenti sull'utenza telefonica della donna, per capire come mai ricevesse in continuazione messaggi e telefonate a sfondo sessuale. Gli accertamenti hanno permesso di verificare la presenza del suo numero di telefono in alcuni siti di annunci hot, con tanto di offerte di incontri a pagamento. Il tutto ovviamente a sua insaputa: c'era qualcuno che la conosceva e che aveva usato i suoi dati personali per inserirla in questo sistema di annunci. Le indagini sono poi proseguite per fare chiarezza su chi avesse dato il via alla chat erotica di whatsapp e per risalire all'intestatario degli account riferiti agli indirizzi di posta elettronica. Accertamenti che hanno fatto emergere tutta la vicenda a cui aveva dato inizio il trentaduenne rodigino lasciato dalla donna. Da qui i carabinieri di Mestrino hanno poi chiuso il cerchio verificando anche la complicità dei due ventenni che sono stati denunciati in concorso. 

Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 09:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA