Il vandalo delle Poste è morto folgorato vicino ad un traliccio

Giovedì 8 Aprile 2021 di Cesare Arcolini
L'ufficio postale di Piove di Sacco devastato da
9

PIOVE DI SACCO - Nel gennaio dello scorso anno ha devastato le poste di Piove e poi si è filmato diffondendo il video in rete. Era arrabbiato perché il reddito di cittadinanza era in ritardo. È stato per oltre un anno il terrore della Saccisica. Abdelouahed Atourabi, cittadino marocchino quarantenne, è stato ritrovato privo di vita l’altro giorno accanto ad un traliccio dell’alta tensione all’altezza di via Caldevezzo in mezzo alla vegetazione. 
Un suo famigliare l’avrebbe riconosciuto. A rinvenire il cadavere in avanzato stato di decomposizione sono stati due operai addetti allo sfalcio dell’erba che hanno dato subito l’allarme. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto addosso alla vittima non hanno trovato alcun documento. Poco distante, nei pressi di un casolare abbandonato che probabilmente era diventato il suo ultimo luogo dove bivaccare, hanno rinvenuto i suoi effetti personali tra cui i documenti d’identità. 
AVVISTATO SUL TRALICCIO
Il cadavere, da una prima ricognizione esterna della salma, presenta segni di folgorazione al volto e alla mano destra e più fratture riconducibili ad una caduta. Circa venti giorni fa una testimone ha raccontato ai militari dell’Arma di aver notato un uomo arrampicato sul traliccio e di avergli urlato dietro che era molto pericoloso quello che stava facendo, poi non l’ha più visto. Domani sulla salma del nordafricano verrà eseguita l’autopsia per accertarne le cause del decesso. 
L’intera attività investigativa è coordinata dal pubblico ministero Roberto D’Angelo. Al momento gli inquirenti hanno escluso la complicità di terzi sulle cause del decesso. Potrebbe essere rimasto folgorato, ma non si esclude neppure il gesto estremo. La vicenda legata ad Abdelouahed Atourabi ha lasciato tutta la Saccisica con il fiato sospeso per diversi mesi.
Per ben due volte è stato trasferito ad un centro per avviare le procedure del rimpatrio, ma complice il Covid sono scaduti i termini e il quarantenne è sempre rientrato a bivaccare a Piove di Sacco. Oltre alla devastazione dell’Ufficio postale, con un danno di 100mila euro, l’episodio più grave riconducibile a Abdelouahed Atourabi è del febbraio dello scorso anno. Lo stesso, allo scopo di guadagnarsi la fuga dal Prix di Piove di Sacco, dopo aver rubato alcolici, non ha esitato a spaccare una bottiglia di vetro in testa ad una commessa. Nell’occasione è stato arrestato per lesioni personali e rapina aggravata. Persona dall’indole violenta anche con i carabinieri, nei vari accertamenti ha mantenuto sempre comportamenti irriguardosi. Ha più volte sfogato la sua rabbia contro le auto di servizio provocando danni ingenti. In caserma, poco prima di essere spedito a Gradisca d’Isonzo per il rimpatrio che poi non si è mai concretizzato, ha danneggiato seriamente anche gli uffici. 
 

 

Ultimo aggiornamento: 09:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA