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Vandali scatenati, il sindaco mette una taglia da 100 euro

Giovedì 2 Giugno 2022 di Cesare Arcolini
Vandali ad Arzegrande
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ARZEGRANDE (PADOVA) - «Pronto a donare 100 euro a chi ci aiuterà ad identificare i vandali». É furioso il sindaco di Arzergrande, Filippo Lazzarin, dopo gli ultimi episodi. Si sospetta che sia stata una baby gang ad entrare in azione nel centro del paese. L’altra notte, lontano da occhi indiscreti, alcuni vandali hanno deturpato il territorio accanendosi anche sul monumento ai Lagunari. Con bombolette spray colorate sono state disegnate figure oscene, sono state riportate frasi blasfeme e comunque sigle legate agli ambienti giovanili del posto. Il tutto è avvenuto in orario notturno senza che nessuno riuscisse a bloccare il gruppetto. I danni, che hanno riguardato scuole, parchi, luoghi pubblici e appunto anche uno storico monumento, sono ingenti.


LA REAZIONE
Ieri mattina il sindaco Filippo Lazzarin è saltato sulla sedia quando residenti e forze dell’ordine gli hanno segnalato i vari episodi. Subito ha deciso: «Metto una taglia di cento euro a chiunque fornisca al Comune e alle forze di polizia informazioni utili all’identificazione dei colpevoli». Si è anche fatto un’idea di chi siano i vandali. «Dal modo di operare sono certo che le persone da identificare siano giovanissime. Studenti annoiati, che invece di crescere in maniera costruttiva, hanno pensato bene di ammazzare il tempo lordando il territorio e creando un danno alle tasche dei contribuenti. É fondamentale agire in maniera energica ed in tempi stretti per non creare in paese la voglia di emulazione».
Il primo cittadino, certo che si arriverà in tempi rapidi alla chiusura del cerchio, non va troppo per il sottile. «I responsabili verranno inseriti direttamente nell’attività di pulizia delle aree lordate e allo stesso tempo li farò partecipi di lavori di pubblica utilità per cercare di spiegar loro cosa significa educazione civica, rispetto delle regole e del patrimonio pubblico. Per ovvi motivi vorrò parlare anche con i loro genitori».


LE INDAGINI
Le indagini sono portate avanti dalla Polizia locale, della vicenda sono al corrente anche i carabinieri. Verranno analizzate a fondo le immagini della videosorveglianza comunale presenti in più punti. Verrà messa in atto anche un’attività di strada nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi del paese per “rubare” qualche informazione.
Su questa vicenda il sindaco conclude con una promessa e una riflessione. «Stiamo entrando nel periodo estivo, dove i giovani la sera rimangono fuori fino a tardi. Potenzieremo i controlli del territorio e saremo intransigenti con chiunque non rispetti le più elementari regole di sicurezza urbana. Mi rivolgo infine alle famiglie affinchè non perdano il contatto umano con i propri figli, lavorino giorno e notte per impartire le regole sane di crescita. Solo partendo dalla famiglia le istituzioni potranno integrare il percorso educativo. Questo aspetto mi sta molto a cuore e auspico che questo mio messaggio colpisca la sensibilità e l’intelligenza di tutti quei genitori che hanno a casa figli adolescenti».

Ultimo aggiornamento: 3 Giugno, 10:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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