L'invito su Facebook del sindaco di Padova: «Vaccinatevi», e viene travolto dagli insulti dei no vax

Martedì 29 Giugno 2021 di Gabriele Pipia
Giordani travolto dagli insulti dei no vax
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PADOVA - «Dite solo menzogne, smettetela». Oppure: «Sono tutti esperimenti e voi siete cavie da laboratorio». E poi ancora: «I contagi sono calati grazie al caldo, non è come ce la raccontate». Infine, per chiudere: «Quello che dite non serve a niente, il Covid può essere curato con gli antinfiammatori». Una raffica di commenti di questo tenore, ma anche tanti messaggi con toni ben peggiori. A Padova nelle ultime settimane la corsa al vaccino si è arrestata, il sindaco Sergio Giordani invita a prenotarsi e su Facebook viene preso di mira dall'onda No Vax. Nelle ultime 48 ore lo staff del primo cittadino ha voluto cancellare dalla pagina social istituzionale una gran quantità di commenti volgari e offensivi. Già, perché oltre alle critiche e alle teorie dei complotti c'erano anche e soprattutto le offese. Lui fa spallucce («Non mi fanno né caldo né freddo, penso solo a difendere la salute pubblica della mia città»), eppure a Padova il tema è sentito eccome. I movimenti negazionisti si sono radunati più volte in Prato della Valle, sui social sono particolarmente caldi e negli ultimi giorni al quartiere Guizza sono spuntati volantini anonimi anti-vaccino pure nelle cassette della posta. Sono voci in netta minoranza, certo, ma si fanno notare e sentire.


LA CAMPAGNA
Intanto la campagna vaccinale padovana, dopo aver registrato un assalto iniziale accompagnato dai numeri più alti del Veneto, ora registra una frenata delle prenotazioni. È stato vaccinato oltre il 60% della popolazione ma delle 22 mila dosi messe a disposizione dieci giorni fa ne sono rimaste libere 7.600. La corsa al portale regionale non c'è più e per questo Giordani l'altro ieri è tornato alla carica: «I dati dell'Istituto superiore della sanità mostrano in maniera incontrovertibile la grande efficacia del vaccino. Tra i vaccinati i casi sintomatici da infezione sono crollati in maniera drastica. Ora tocca a tutti noi, ci sono migliaia di dosi disponibili anche a Padova, prenotatevi».


LE REAZIONI
Il post su Facebook registra oltre 500 mi piace e più di 100 commenti. Ma tra questi messaggi ci sono appunto diversi messaggi offensivi e link che rimandano a pagine No Vax (nel frattempo oscurati). Dal suo ufficio al primo piano di Palazzo Moroni, il sindaco scorre quei commenti e scuote la testa. «Dal primo giorno in cui abbiamo fatto i conti con questa pandemia - sospira mi sono sempre dato una regola - sospira -. Bisogna solo affidarsi alla scienza e difendere posizioni scientifiche. Per questo io non ho nessun timore e lo ripeto: vacciniamoci, è il modo per uscire dall'incubo». Giordani, la cui foto con il braccio simbolicamente scoperto campeggia nei grandi manifesti affissi in giro per la città, ora è pronto a lanciare anche una campagna di sensibilizzazione tra i giovani nei luoghi della movida notturna. «Siamo stati tra i pochi Comuni in Italia ad adottare iniziative autonome e autofinanziate per fare una campagna specifica di affissioni che promuovano la campagna vaccinale - ricorda -. E siccome sono convinto che l'atteggiamento giusto da tenere non sia quello di arrogante superiorità ma quello di spiegazione e accompagnamento, abbiamo inviato ad oltre 100 mila famiglie un libretto dove tanti autorevoli esperti danno tutte le risposte che servono». E quei messaggi dei no vax? «Leggo tante assurdità, l'ultima è che il vaccino non serve a niente e il virus è scomparso grazie al caldo. L'estate scorsa leggevo le stesse cose e poi siamo stati chiusi in casa otto mesi». Infine, l'ultimo appello: «Evitiamo l'effetto Mallorca, se possibile facciamo le due dosi prima di partire per le ferie».

Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA