Riparte l'Università, da oggi i primi corsi: controlli a campione

Lunedì 27 Settembre 2021 di Serena De Salvador
Il rettore uscente Rosario Rizzuto e il nuovo rettore Daniela Mapelli

PADOVA - Prenderanno il via ufficialmente lunedì prossimo, il 4 ottobre, le attività didattiche del primo semestre del nuovo anno accademico dell’ateneo. Già da oggi però diverse centinaia di studenti saranno in classe e nei laboratori: anche quest’anno infatti il calendario di avvio dei corsi e delle lezioni verrà spalmato nell’arco di alcune settimane. Alcuni insegnamenti delle scuole di Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze dell’educazione, Agraria e Scienze forestali sono attivi già da questa mattina, Con la metà di ottobre si andrà poi a regime, con l’avvio di 3.696 fra insegnamenti, laboratori ed esercitazioni e 40mila studenti frequentanti su un totale di 60mila.
Occhi puntati sulle modalità di rientro a fronte delle normative anti Covid, con il Green pass obbligatorio per accedere a tutte le strutture del Bo e controlli che saranno svolti a campione in tutti gli ambienti. Attivato anche il modulo di certificazione che tutti gli universitari devono compilare online, in cui sarà obbligatorio dichiarare anche l’eventuale possesso del certificato verde.


I DATI
La mole di studenti universitari che in queste settimane torneranno a gremire la città è imponente. Sui 60mila totali iscritti all’università, l’ateneo stima che a frequentare le lezioni saranno circa 40mila. Beninteso, non significa che in 40mila saranno presenti ogni giorno e contemporaneamente. Il ventaglio di corsi di laurea, fra quelli triennali, magistrali e a ciclo unico, è infatti molto ampio e per consentire la frequenza e l’utilizzo di aule e dipartimenti da sempre l’ateneo spalma le attività su giorni e orari differenziati.


I CONTROLLI
A maggior ragione adesso, nel momento del rientro dopo due anni accademici duramente colpiti dalla pandemia. I 3.696 laboratori, corsi ed esercitazioni in programma per il primo semestre proseguiranno fino alla primavera 2022 nelle diverse sedi sparse nel centro di Padova e la succursale Agripolis di Legnaro.
Il Bo ha deciso di assumere una linea rigida in tema di verifiche sulle norme anti contagio. Tutti gli studenti (oltre al personale che frequenta e lavora nell’ateneo) devono essere muniti di Green pass per poter accedere a qualunque spazio universitario: aule, biblioteche, aule studio, laboratori e pure le mense, che sono però gestite dall’Esu. Per partecipare alle attività dunque la carta verde è indispensabile. «Ciò non significa però chi sia sprovvisto del certificato sia tagliato fuori dalle attività –tiene a sottolineare l’ateneo–. Tutti i nostri insegnamenti sono disponibili anche via internet in streaming, come è stato durante il pieno della pandemia. Tutti quindi possono seguire le lezioni da remoto: il diritto allo studio viene garantito. Situazione diversa si presenta per gli esami finali, che vanno sostenuti in presenza. In questo caso è necessario il Green pass, quindi chi non fosse vaccinato dovrà sottoporsi al tampone».
A livello pratico, i controlli sui pass saranno capillari: «Le verifiche saranno svolte a campione. Il certificato potrà essere richiesto in portineria, oppure in aula o negli altri spazi e saranno autorizzati a chiederlo sia il personale che i docenti» aggiunge l’università.
Quindi niente sbarramenti all’ingresso, proprio per non creare code e pericolo di assembramento: si potrà accedere alle strutture, ma una volta all’interno in qualunque momento ci si potrebbe trovare davanti alla richiesta di esibire il certificato verde. «Insomma, prima o poi tutti si troveranno a dover mostrare il pass, pertanto è inutile tentare di raggirare il sistema» concludono dal Bo. E per chi viene scoperto senza pass? L’ateneo procederà con la segnalazione alle forze dell’ordine.


LA NOVITÀ
Per avere un’istantanea precisa della situazione e capire sia quanti studenti realisticamente intendono frequentare in presenza, sia quanti di essi abbiano la carta verde, è stato ideato un modulo che tutti gli iscritti dovranno compilare online. Si tratta di una certificazione che compare all’interno del profilo attraverso cui gli universitari accedono a tutti i servizi di ateneo (orari delle lezioni, iscrizioni agli esami, prenotazioni eccetera): per avere accesso ai servizi sarà obbligatorio compilare il modulo, nel quale sarà obbligatorio indicare se si possiede o meno il Green pass. Ciò consentirà, secondo l’ateneo.
 

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA