Giordani apre le porte della città d'arte al turismo e agli studenti cinesi

Giovedì 29 Luglio 2021
In aumento i turisti con gli occhi a mandorla

PADOVA - Dopo la proclamazione di Padova «urbs picta» a sito Unesco, il sindaco Sergio Giordani, oltre a sottolineare la sua gioia per l'importante risultato ottenuto, rilancia i rapporti con la Cina in un'intervista a Xinhua, l'agenzia governativa Nuova Cina. «Ricevere questo riconoscimento ci porta una grande gioia e una grande responsabilità verso il mondo intero. Gli affreschi fanno parte dell'identità della città e i padovani sono orgogliosi di questo bene, che ora sarà condiviso a livello globale. Il prestigioso riconoscimento segna per noi l'inizio di un nuovo impegno verso il mondo» ha affermato Sergio Giordani dopo che il complesso di otto gruppi di edifici storici nella città di Padova è stato aggiunto alla lista del patrimonio mondiale dell'Unesco.

Turismo in salita

Quando un sito è incluso nella lista del patrimonio mondiale Unesco, la città in cui ha sede di solito trae grandi opportunità per il turismo. A Padova, secondo l'assessore comunale alla cultura Andrea Colasio, si teorizza un incremento tra il 15% e il 20% delle presenze turistiche. Sicuramente il potenziale del mercato turistico cinese non sarà trascurabile. Parlando della cooperazione con la Cina, il sindaco Giordani ha affermato che c'è una forte collaborazione sul piano commerciale, culturale e storico, e rivolgendosi ai turisti cinesi ha detto: «Vi aspetto perché sono convinto che vedrete una città straordinaria». In termini di numero di siti patrimonio mondiale Unesco, Italia e Cina sono molto in alto nella classifica mondiale e questo ha portato e dovrebbe portare in futuro sempre più occasioni di scambi in settori come quello umanistico, culturale e interpersonale.

Porte aperte agli studenti 

Secondo il sindaco, l'educazione è già un chiaro esempio di vicinanza fra le due comunità. «A Padova abbiamo la scuola internazionale italo-cinese. È molto importante, ci vado ogni anno a congratularmi con i numerosissimi studenti italiani e cinesi. I genitori, con molta intelligenza, mandano i ragazzi a imparare il cinese perché è fondamentale nelle relazioni» sottolinea Giordani. Anche l'educazione alla musica è un punto di contatto molto importante per il sindaco, che ha sottolineato che in questo periodo si stanno gettando le basi per un restauro completo del conservatorio. I lavori dovrebbero iniziare a fine anno, ma già arrivano le domande da parte di studenti cinesi che vorrebbero venire a studiare a Padova. Attualmente al conservatorio ci sono 900 studenti, ma come precisa Giordani, «puntiamo ad arrivare a 1.000 studenti proprio grazie agli alunni cinesi».

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