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Investe 370mila euro in criptovalute, docente universitario truffato di tutti i risparmi

Mercoledì 18 Maggio 2022
Gli prosciugano i risparmi con i bitcoin
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PADOVA - È caduto in un meccanismo infernale che ha finito per prosciugare tutti i suoi risparmi, costringendolo ad impegnare la liquidazione, a vendere l'auto e a chiedere prestiti ad amici, nel disperato quanto vano tentativo di recuperare i soldi investiti. Sull'orlo della disperazione, la vittima, un professore universitario di 66 anni, della facoltà di Medicina, residente in città, noto per le sue attività di ricerca anche all'estero, non ha potuto far altro che sporgere denuncia, affidandosi all'avv. Alessandro Zanonato. La Procura ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di truffa a carico, stando ai primi accertamenti compiuti dalla Guardia di finanza, di una banda che opera in ambito europeo attraverso il cosiddetto phishing, cioè l'inganno del risparmiatore sulla rete Internet.

La prima tranche: "solo" 20mila euro

Tutto nasce da un annuncio su un quotidiano a tiratura nazionale. Ad attirare il professore è in particolare la foto sorridente del famoso chef Antonino Cannavacciuolo che avrebbe effettuato investimenti con questa società ricavandone guadagni elevatissimi. È il settembre 2020 quando il docente decide di scrivere alla ForexTB. Viene contattato da una account manager che gli propone vantaggiosi investimenti in azioni. In breve tempo il prof versa 20mila euro. Purtroppo i rendimenti sono nulli: in poche settimane si rende conto che sta perdendo tutto. La sua interlocutrice lo avverte: per salvare il capitale è necessario versare altre somme. Il docente non si fa pregare: i versamenti raggiungono quota 70mila euro.

Un pugno di mosche

A fine novembre 2020 si ritrova con un pugno di mosche. I suoi risparmi sono evaporati in investimenti improduttivi. Viene contattato da un nuovo investitore, che sostiene di operare per conto della società QuantumFX, con sede a Liverpool. Stavolta l'approccio sembra più professionale: vengono offerti investimenti prudenti, con la garanzia di poter recuperare nel tempo i soldi persi con ForexTB. Il prof si lascia abbindolare. Ed effettua un bonifico di 5mila euro su una banca estone. Inizialmente i rendimenti sembrano elevati. È a quel punto che lo interpella un sedicente avvocato della QuantumFX. Gli racconta che sta promuovendo azioni legali per conto di clienti di ForexTB e lo invita ad aderire. Il prof non si tira indietro. Scrive una lettera con cui chiede la restituzione delle somme investite.

Prosciugate tutte le risorse

A distanza di due mesi gli viene recapitato un bonifico di 3.300 euro. È una parte del denaro sborsato. Ma sono anche gli ultimi soldi che vedrà. Perché il nuovo rappresentante della società inglese lo avvisa che gli acquisti in bitcoin stanno scendendo di rendimento. Per non perdere il capitale investito (30mila euro) occorre consolidarlo con una cifra molto elevata: 150mila euro. Il prof è alle strette. Mobilita tutte le risorse disponibili, liquidazione compresa, ma ancora non basta: è costretto a chiedere prestiti alla sua banca e ad altre agenzie.
Tutto inutile. I bitcoin stanno crollando e l'investimento va difeso versando ulteriori 35mila euro. Sembra l'operazione giusta. Ad agosto 2021 QuantumFX gli comunica che a breve gli sarebbe stato restituito a tranche l'intero capitale versato (370mila euro). Il prof ci casca: parte infatti l'ennesima recita. Gli viene chiesto di pagare commissioni pregresse e addirittura il 20% di tasse inglesi su guadagni fantasma. Sborsa ulteriori soldi ma senza risultato. Dopo un anno di calvario decide di denunciare.

Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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