Senza mascherina su bus e tram: è raffica di sanzioni

Martedì 25 Gennaio 2022 di Alberto Rodighiero
Senza mascherina su bus e tram: è raffica di sanzioni

PADOVA - È boom di multe nei mezzi pubblici nei confronti di chi non utilizza le mascherine o indossa la “chirurgica” invece della Ffp2. E la settimana scorsa ad essere multate sono state anche due persone che, pur essendo positive, se ne andavano tranquillamente in giro. 
Così tante sanzioni, nei confronti di chi non ne vuol sapere di utilizzare i dispositivi di protezione, o non usa quelli previsti dalla legge, non erano mai registrate. La settimana scorsa – dal 17 al 23 gennaio – tra città e provincia sono state infatti elevate 210 sanzioni da 400 euro per il mancato utilizzo della mascherina. Buona parte di queste riguardano gli utenti dei mezzi pubblici dove è diventato obbligatorio l’utilizzo delle Ffp2. Quindi a essere stato multato è stato anche chi in autobus o in tram utilizzava una semplice (e decisamente più economica) mascherina chirurgica. 


PALAZZO MORONI
«Effettivamente l’aumento dei controlli nei mezzi pubblici scattato due settimane fa ha incrementato le sanzioni per il mancato utilizzo delle mascherine previste dalla legge. Le sanzioni, però, più in generale riguardano il mancato utilizzo di questi dispositivi in ogni luogo – ha spiegato ieri l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina - Non è affatto un caso che si sia registrato questo picco la settimana scorsa. All’inizio, infatti, è stata adottata una linea più morbida, basata sul buon senso e sugli ammonimenti. Con il passare del tempo, però, la gente è stata informata. Di conseguenza ora i comportamenti scorretti vengono sanzionati senza esitazione».


I CONFRONTI
Che le multe legate alle mascherine abbiano registrato una vera e propria impennata lo conferma un dato inequivocabile: nel primo mese di controlli, dal 6 dicembre al 9 gennaio, le sanzioni legate a questo tipo di infrazione sono state complessivamente 103, la settimana scorsa invece hanno raggiunto appunto quota 210. Queste mascherine sono tassative anche per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un caso confermato positivo al Covid.


L’AUMENTO
«Più in generale – ha detto ancora l’assessore – c’è stata un’intensificazione dei controlli, anche nei confronti di bar e ristoranti». La settimana scorsa, infatti, a esse controllati sono stati 1.574 locali. A essere sanzionati sono stati, invece, 8 esercenti. Complessivamente, a livello provinciale le persone controllate sono state 11.580. Di queste, 41 erano sprovviste di Green pass in luoghi dove, invece, è obbligatorio possedere la certificazione verde. Per questo sono state sanzionate con un’ammenda da 400 euro. Sono state poi due le persone denunciate perché, pur essendo positive al Covid, invece di starsene in casa, come prevede la normativa, erano in giro.


IL LOCALE
I controlli dei carabinieri, intanto, si sono concentrati ieri su una nota enoteca di Casalserugo. I militari dell’Arma hanno identificato il titolare dell’attività che è risultato privo di Green pass. Stessa sorte è toccata a due clienti, un uomo di 56 anni e una donna di 52. Entrambi al momento dell’accertamento si trovavano all’interno dell’attività senza avere i necessari documenti anticovid in regola. A nulla sono serviti i tentativi di difendersi per evitare la sanzione. I carabinieri non hanno potuto far altro che applicare la legge e multare sia il gestore che i clienti del negozio. Il sindaco Matteo Cecchinato allarga le braccia:«Dispiace sapere che un locale abbia subito sanzioni. Mi auguro davvero che la pandemia lasci al più presto spazio alla serenità e si possa tornare alla vita normale».
(Ha collaborato Cesare Arcolini)

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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