Teolo. Moto che sfrecciano a tutto gas sulle piste ciclabili: incubo gare di velocità

Domenica 11 Agosto 2019 di Lucio Piva
Teolo. Moto che sfrecciano a tutto gas sulle piste ciclabili: incubo gare di velocità
TEOLO (PADOVA) - Non bastano i motociclisti che scelgono i sentieri dei Colli come piste da cross, sicuri di farla franca a scapito dei tranquilli escursionisti per l'assenza di controlli. E nemmeno quelli che scendono dai tornanti di Castelnuovo per attraversare a tutta velocità il centro abitato di Teolo, incuranti degli appelli rivolti dal sindaco e dai residenti al rispetto dei pedoni. Ora compaiono nuovi pericoli, rappresentati dai centauri che scambiano i percorsi ciclabili del paese per piste di velocità, tanto da indurre i numerosi frequentatori dei social a denunciare il fatto e a lanciare loro l'ennesimo appello a comportarsi in modo più civile.
 
PISTE DI VELOCITÀ
Le segnalazioni risalgono a qualche giorno fa. Teatro la ciclabile che porta da via Valli verso le Frassanelle, a ridosso del confine con Rovolon. La pista è una delle più battute dagli appassionati di jogging. «Ma lungo quel tratto - denunciano i residenti sono stati visti scorrazzare gruppetti di centauri ad alta velocità. L'indebita invasione delle moto negli spazi protetti per pedoni e ciclisti ha reso gli abitanti furiosi. «Da tempo avevamo segnalato - rileva una residente della zona - anche la presenza di ragazzi in moto da cross in un'area verde pubblica. Quella volta i centauri mi offesero e mi risposero che una volta ci si divertiva a fare le corse senza rotture». Ma. Codice della strada alla mano, i motociclisti indisciplinati rischiano grosso. Fossero visti a cimentarsi in gare di velocità non solo sulla pista ciclabile di via Valli, ma in ogni angolo del paese, sarebbero passibili anche della confisca delle moto.

BATTAGLIA ON LINE
I bikers, punti sul vivo, nei social ovviamente si difendono, ma vengono poi apostrofati come fenomeni che hanno scambiato la pista ciclabile per il rettilineo di un circuito e denominate come le solite mele marce. Comunque sia i residenti della zona non ne possono più. «I bikers educati dicono sono i benvenuti qui a Teolo. Non lo sono invece quelli che usano il territorio dei Colli come tutto fosse dovuto, passando anche nelle proprietà private e facendo danni. Ora manca solo che corrano nelle piste ciclo pedonali. I Colli Eugnaei non sono una gigantesca pista da cross».
Il corollario della lamentela è la richiesta di un incremento di controlli da parte delle forze dell'ordine. Peccato che l'organico al momento ridotto della polizia locale non li possa garantire. «Siamo alla vigilia di Ferragosto spiega l'assessore alla Sicurezza Matteo Turetta e saremo invasi da motociclisti che arriveranno in collina da ogni dove. Come ogni anno abbiamo già approntato piano di controllo sul territorio, specie nelle zone più battute dai motociclisti. L'altra sera abbiamo dato il via anche ai controlli serali., visto che da Padova, all'ora dello spritz ci sono decine e decine di motociclisti diretti sui Colli che prendono poi la via del ritorno a sera inoltrata. Le nostre misure non bastano? Invito allora i residenti della zona a segnalare immediatamente al nostro comando i bikers segnalando magari anche targhe o immortalandoli con delle foto. Se fossimo nelle condizioni di identificarli le conseguenze per loro sarebbero veramente pesanti».
Lucio Piva
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