Imprenditore di 41 anni si uccide all'interno della sua azienda

Domenica 21 Febbraio 2021
Imprenditore di 41 anni si uccide all'interno della sua azienda
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CINTO EUGANEO - Un colpo alla testa nella sede della sua attività a Cinto Euganeo: ha deciso di farla finita ieri mattina Omar Rizzato, 41 anni, titolare della Hubble, con sede in via Bomba, specializzata nei service per concerti e feste all'aperto, ma anche nell'allestimento di stand fieristici. Rizzato era residente ad Arquà in via Alezzini, ma originario di Tribano dove la famiglia è molto conosciuta. All'origine del tragico gesto potrebbe esserci un insieme di cause: sentimentali, si era infatti lasciato da poco dalla fidanzata con la quale era insieme da anni, ma anche economiche. Rizzato con la sua attività era fermo da un anno: con la pandemia non si sono quasi più tenute feste, concerti e anche l'attività fieristica che lo portava pure all'estero, si è bloccata.


IL CORDOGLIO

Grande il cordoglio a Tribano, dove Omar ha mosso i primi passi 25 anni fa, insieme ai fratelli, allestendo nel parco pubblico del paese la Festa della Birra, una delle prime nel territorio, che poi ha seguito per molti anni. In paese per questa attività si era costituita l'associazione Blue Tower e molti degli amici storici ieri hanno portato conforto ai familiari, ai fratelli che con lui condividevano l'attività e alla mamma Flavia Turra. Quest'ultima, che nel pomeriggio ha ricevuto la visita del parroco don Andrea Tieto con grande dignità e coraggio afferma: «Tutti ci chiediamo perché, forse troppe cose tutte insieme sono state pesanti per Omar, anche se la famiglia gli è stata sempre vicina. Con lui se ne va un pezzo di me, lo spero davvero in pace lassù». Anche il sindaco di Tribano Massimo Cavazzana, lo ha voluto ricordare: «Sono stato molto turbato dal gesto estremo di Omar, che conosco da quando era ragazzo, ci eravamo visti la scorsa estate, quando gli avevamo dato il service di alcune serate». «Ce la faccio ancora per poco» ha detto qualche tempo fa Rizzato a Jacopo Pesiri, cantante lirico che in diverse occasioni ha lavorato con lui e portavoce delle Maestranze dello spettacolo. «Alla manifestazione di martedì (alle 17 in piazza Garibaldi a Padova) lo ricorderemo, Omar era un pezzo di noi dice Pesiri . La goccia che fa traboccare il vaso può avere diverse origini ma andiamo a guardare perché il vaso era pieno. Non si possono non vedere le difficoltà che viveva dal punto di vista lavorativo, a causa dello stop dovuto alla pandemia. Come del resto tutti noi». Il messaggio dal mondo dello spettacolo, è «non siamo soli. Siamo una famiglia. La rete che si è creata durante quest'anno di pandemia deve servire a far capire ai colleghi che non sono soli, noi ci siamo». Nessuno suo scritto sul gesto è stato trovato. I funerali dovrebbero essere celebrati mercoledì a Tribano.


Nicola Benvenuti
Silvia Moranduzzo

Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 08:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA