Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Piante in sofferenza per la siccità, sarà prelevata acqua dal laghetto di Padova est

La società Bricoman, che li costruirà un negozio, ha dato il suo assenso per il prelievo

Venerdì 12 Agosto 2022 di Mauro Giacon
Lago di Padova est (foto d'archivio)

PADOVA - «Riteniamo importante la salvaguardia del patrimonio arboreo in città soprattutto dei diecimila alberi che abbiamo piantato in questi mesi. Pertanto abbiamo chiesto alla società Bricoman di poter attingere acqua dal laghetto di Padova est. Ha accettato, la ringraziamo, e dunque la squadra di 8 autobotti di Euroambiente che sta gestendo la crescita delle piante potrà servirsene». Così l'assessore al Verde, Antonio Bressa, ieri ha dato notizia che dopo il bacino di laminazione dello stadio Euganeo da cui si preleva l'acqua già da maggio, ce ne sarà un secondo «che consentirà anche di diminuire i viaggi delle autobotti - ha continuato - L'acqua proviene dalla falda dunque ha caratteristiche sufficientemente buone. I primi camion entreranno nel terreno martedì. Sappiamo che molti degli alberi nuovi stanno soffrendo, credo che sia fisiologico che dal 10 al 15 per cento non ce la faranno. Per questo abbiamo un contratto che prevede la ripiantumazione».

Bricoman del resto ha già dimostrato un'alta sensibilità ambientalista. I contatti con le associazioni di settore hanno portato a un protocollo per cui il cantiere non si aprirà nel periodo di nidificazione degli uccelli. Il laghetto sarà colmato con terra di cava, quindi non inquinata. Per concludere l'ambito paesaggistico, su lato destro di via Franceschini, verrà creato in parco urbano di circa 7mila metri quadrati che verrà ceduto al Comune. Lo si vedrà percorrendo la bretella. Nasconderà l'edificio a cui si accederà dalla parte vicino al viadotto. Sarà un negozio che avrà caratteristiche post covid. Alimentato con energia elettrica 100% green, illuminato con led e dotato di impianto fotovoltaico. La dotazione di verde sarà importante per la mitigazione dell'effetto isola di calore. Un investimento significativo sulla viabilità permetterà l'introduzione sulle principali arterie stradali. La richiesta presentata dalla proprietà dell'area, dal 2019 Bricoman Italia srl, è per un solo piano fuori terra senza piani interrati e due sole aree commerciali: bricoman, di 11.850 metri quadri e un'altra unità di 5.050 metri. Nella soluzione progettuale adottata la superficie coperta dagli edifici passa da 19.300 mq a 17.225 mq, la superficie lorda pavimentata si riduce da circa 25.000 a 16.900 mq. Rispetto al piano urbanistico del 2008, che prevedeva ben 5 medie strutture di vendita, l'accordo con Bricoman ha ridotto la volumetria da 407 a 140 mila metri, e il capannone che anziché essere alto 27 metri, lo sarà di 11.

Ultimo aggiornamento: 16:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci