Presa la banda dei colpi nei supermercati: ordinanze restrittive per cinque kosovari, tre in carcere

Venerdì 15 Ottobre 2021
Arresto di polizia (foto di repertorio)
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PADOVA - Cinque persone sono state raggiunte oggi da altrettante ordinanze cautelari - tre in carcere e due con obbligo di presentazione - per 23 colpi messi a segno nel periodo ottobre 2020 - gennaio 2021 ai danni di supermercati ad insegna Conad, Coop e Famila delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Ravenna e Forlì, con la tecnica della forzatura delle cassette di sicurezza contenenti il fondo cassa. La misura è stata emessa dal Gip Sabrina Bosi del Tribunale di Ravenna su richiesta del Pm Cristina D'Aniello, sulla base delle indagini della polizia della città romagnola. In totale i colpi avevano fruttato un bottino di circa 100 mila euro.

Secondo quanto ricostruito, la banda aveva imperversato sul territorio del nord Italia per circa tre mesi fino a quando l'attività di controllo, svolta in orario notturno sulla base degli elementi investigativi raccolti dalla sezione reati contro il patrimonio della squadra mobile di Ravenna, aveva consentito di individuare i vari veicoli utilizzati dai malviventi, di origine kosovara, tra i 22 e i 34 anni e residenti nel Ravennate. L'8 gennaio scorso nel corso dell'ennesimo raid, nella provincia di Treviso, in tre erano stati arrestati in flagranza per quell'episodio con il conseguente recupero dell'intero bottino di oltre 4.000 euro, degli attrezzi da scasso, degli indumenti utilizzati per il travisamento e dei loro telefoni cellulari. Gli elementi probatori raccolti hanno consentito di ricondurre alla medesima banda l'esecuzione dei furti. Successivi sviluppi investigativi hanno permesso di denunciare i sospettati per furto pluriaggravato continuato in concorso. Due sono stati portati alla casa circondariale di Ravenna e uno a quella di Varese.

Ultimo aggiornamento: 19:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA