Sgombero all'ex Macello: schierati agenti in tenuta antisommossa, traffico in tilt

Mercoledì 15 Gennaio 2020 di Marina Lucchin​
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PADOVA - Sgombero stamani a Padova in via Cornaro all'Ex Macello in un'area frequentata da gruppi dell'area antagonista e dei centri sociali. Sul posto numerosi agenti di questura e carabinieri in tenuta antisommossa. Il provvedimento in ottemperanza a un'ordinanza di sgombero da parte del Comune per  l’inagibilità e le carenze strutturali dell'immobile. Gli agenti hanno isolato la zona per agevolare le operazioni, con conseguenti rallentamenti del traffico. 
 

Sgombero ex Macelli a Padova - Cosa è successo

A partire da questa mattina, mercoledì 15 gennaio 2020,  polizia locale, polizia di Stato e carabinieri hanno iniziato a sgomberare i locali dell'ex Macello di via Cornaro, occupati da diverse associazioni della Comunità libere attività culturali e dal collettivo Cucina brigante. Lo sgombero, eseguito per le carenze strutturali del complesso, è scattato in seguito a un'ordinanza del sindaco Sergio Giordani. «Qui non si tratta - spiega Giordani - di sgomberare un locale per motivi ideologici che non mi appartengono né mi apparteranno mai in futuro, ma agire per motivi palesi di sicurezza. Da mesi va avanti un'interlocuzione con le realtà che occupano il complesso, a tutte è stato detto che eravamo disponibili a studiare soluzioni alternative e alcune associazioni che hanno accettato sono state già ricollocate con successo. Non sono mai contrario ad attività interessanti per la città ma queste devono poter essere svolte nella sicurezza di chi le propone e di chi le frequenta».

Per l'area interessata dasllo sgombero è stato presentato un progetto che precede di creare un grande spazio dedicato a Scienza e tecnica sul  modello del Muse di Trento (il Museo delle Scienze, disegnato da Renzo Piano). 
 

 

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Ultimo aggiornamento: 15:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA